David Lanher: «Migliore la blanquette che il Deliveroo»

David Lanher, restauratore e imprenditore, parla del futuro della gastronomia parigina e della sfida tra tradizione e innovazione.

Un restauratore parigino parla del futuro della gastronomia

David Lanher, restauratore e imprenditore parigino, ha espresso le sue riflessioni sul presente e sul futuro del settore della ristorazione. «Mieux vaut la blanquette que le Deliveroo», ha detto, sottolineando la sua preferenza per la tradizione e la qualità rispetto alle consegne a domicilio. L’imprenditore, noto per la sua attività in diversi locali della capitale, ha sottolineato come la gastronomia parigina si trovi in una situazione di difficile equilibrio tra classicismo e innovazione.

Un’esperienza di osservazione e curiosità

Lanher, che ha osservato la scena parigina da vicino dal 2001, ha spiegato che la sua attività non è guidata da una strategia precisa, ma da una passione per le location e le storie che si nascondono dietro ogni posto. «Je fouille, je me promène, je suis curieux», ha detto, rivelando come spesso siano le adesioni spontanee a portarlo a gestire nuovi locali. Tra questi, il Pont Traversé, situato vicino al giardino del Luxembourg, rappresenta un esempio di come l’innovazione possa trovare spazio nel cuore di Parigi.

Un mercato in crisi e una clientela in evoluzione

Secondo Lanher, la ristorazione parigina vive un periodo di difficoltà. «Je vois beaucoup de difficultés, une baisse de fréquentation allant jusqu’à 40 %», ha detto, evidenziando una riduzione significativa del numero di clienti. La crisi economica, l’incertezza politica e la poca voglia di uscire di casa hanno ridotto la frequenza dei pasti fuori casa. Inoltre, la generazione più giovane sembra meno interessata ai bistrò tradizionali, preferendo le consegne a domicilio tramite piattaforme come Uber Eats.

Un’alternativa tra tradizione e modernità

Nonostante le sfide, Lanher vede un’opportunità. «Dans cette époque de contradictions, j’y vois comme un espoir inattendu», ha affermato, sottolineando come la combinazione di tradizione e modernità possa trovare un pubblico. Il Pont Traversé, aperto dalle 9 alle 19, rappresenta un esempio di come un locale possa adattarsi ai nuovi gusti, offrendo cibi diversi in un ambiente accogliente. «On peut goûter de la daurade, des salades, des sushis, des pâtisseries», ha spiegato, mostrando come la varietà possa attrarre un pubblico più ampio. La nostalgia è un’arma potente Lanher ha anche sottolineato come la nostalgia sia un elemento chiave per il futuro della gastronomia parigina. «Comme finalement pas mal de monde, nous nous nourrissons de nostalgie et c’est délicieux», ha detto, riconoscendo che molti preferiscono il classico al nuovo. Tuttavia, non si tratta solo di ricordi del passato, ma anche di un’evoluzione che cerca di mantenere l’essenza del cibo francese. «Mieux vaut la blanquette que le Deliveroo», ha concluso, rafforzando il suo punto di vista.