I dispositivi di pulizia del parabrezza compiono cento anni
I dispositivi di pulizia del parabrezza compiono cento anni, inventati nel 1903 da Mary Anderson e diffusi grazie a Bosch nel 1926.
L’essuie-glace, dispositivo indispensabile per la visibilità in condizioni di pioggia, compie cento anni. Invenzione del 1903 da parte dell’americana Mary Anderson, il sistema di pulizia del parabrezza ha visto un’evoluzione notevole nel corso del secolo, passando da un’idea iniziale a un’innovazione tecnologica fondamentale per la sicurezza stradale. Il 1926 segnò un passo decisivo, quando l’azienda tedesca Bosch introdusse il sistema elettrico, rendendo il dispositivo più affidabile e accessibile.
Un’idea nata da un trauma
La nascita dell’essuie-glace moderno fu ispirata da un incidente traumatico. John Roffo Oishei, fondatore dell’azienda americana Trico, raccontò di aver urtato un ciclista mentre guidava sotto la pioggia, a causa della mancanza di visibilità. Questo episodio lo convinse del potenziale commerciale dell’invenzione. Nel 1921, Trico sviluppò un essuie-glace a balayage automatico, azionato da una presa d’aria nel collettore d’admissione del motore. L’anno successivo, Cadillac fu il primo costruttore a dotare tutte le sue auto di essuie-glaces di serie. La tecnologia di rilevamento della pioggia, introdotta per la prima volta sulla Citroën SM nel 1970, ha reso il sistema ancora più efficiente. Oggi, i dispositivi sono integrati in sistemi di sicurezza avanzata, come il riconoscimento dell’ambiente e il controllo della velocità.
Un’evoluzione tecnologica continua
Il sistema di pulizia del parabrezza ha visto numerose migliorie nel tempo. Inizialmente, i bracci erano fissi in alto e si muovevano manualmente, ma con l’evoluzione delle automobili, il design si adattò alla forma del vetro. Oggi, la maggior parte delle auto è dotata anche di un essuie-glace posteriore, mentre i bracci sono progettati per ridurre l’attrito e migliorare l’aerodinamica. La tecnologia ha anche superato il semplice movimento meccanico: i moderni essuie-glaces sono controllati da sensori a infrarossi, che attivano automaticamente il sistema in base all’umidità del vetro. La vitesse de balayage dépendait de la pression d’air dans le collecteur ; elle évoluait de manière inversement proportionnelle à la charge liée à l’accélération.
La multiplicità dei sensori dietro il parabrezza ha reso l’essuie-glace un elemento cruciale per la sicurezza stradale. «I sistemi moderni di assistenza alla guida si basano su un parabrezza pulito per garantire la precisione delle immagini e dei dati raccolti», spiega Bart Robijns, responsabile del settore essuie-glaces presso Bosch. Sebbene l’essuie-glace sia un’idea vecchia di oltre un secolo, la sua importanza non è mai diminuita. Anzi, la sua evoluzione ha seguito passo passo le innovazioni tecnologiche. Dalla manuale all’elettrica, dal semplice movimento al controllo automatico, il dispositivo ha sempre rappresentato un elemento cruciale per la sicurezza stradale.
