Ecotessile, si apre un dialogo per il futuro

Ecotessile potrebbe cambiare proprietà, dibattito in consiglio comunale su futuro aziendale e sicurezza dei lavoratori

Lavoratori e rappresentanti in consiglio comunale discutono futuro aziendale e sicurezza occupazionale
Lavoratori e rappresentanti in consiglio comunale discutono futuro aziendale e sicurezza occupazionale

Il vicesindaco di Iglesias Francesco Melis ha annunciato durante il Consiglio comunale la possibilità di un passaggio di proprietà dell’Ecotessile Srl, aprendo un dibattito su futuro dell’azienda e sicurezza dei lavoratori. La situazione, complessa e non ancora definita, ha visto interventi di diversi rappresentanti, tra cui la consigliera Giuseppina Lorenzoni, che ha sottolineato la mancanza di comunicazioni chiare da parte della società. I dipendenti, privi di certezze, attendono risposte su licenziamenti e futuro dell’azienda. La crisi, che ha visto la proprietà passare a Leon Clothing Srl da giugno scorso, ha creato tensioni tra i lavoratori e i rappresentanti sindacali.

Un futuro in bilico

La crisi dell’Ecotessile Srl ha creato un clima di incertezza tra i dipendenti, che non hanno ricevuto comunicazioni formali né su licenziamenti né su una crisi d’impresa. L’ex amministratore unico Aniello Maddaloni ha confermato di non avere più un ruolo all’interno dell’azienda dal primo luglio, ma ha rivelato di essere a conoscenza di un possibile coinvolgimento della nuova proprietà. «Mi hanno creato dei problemi con le firme di garanzia e devo avere i compensi di 6 mesi da parte loro», ha spiegato. Al contrario, Davide Littarru, dipendente dell’azienda, ha smentito l’ipotesi di un licenziamento collettivo, affermando che solo due lavoratori hanno dato dimissioni.

Un impegno per i lavoratori

Il vicesindaco Melis ha ribadito l’impegno dell’amministrazione a favore dei dipendenti, garantendo un controllo della situazione e un sostegno per trovare una soluzione. «Terremo sotto controllo la situazione, cercheremo di darvi una mano e vigileremo affinché si trovi una soluzione, magari con l’azienda che prenderà il posto dell’Ecotessile», ha detto. Il consigliere Alberto Plaisant ha sottolineato l’importanza anche degli effetti ambientali della crisi, mettendo in luce la complessità della situazione. La consigliera Lorenzoni, invece, ha portato all’attenzione la mancanza di comunicazioni formali da parte della società, che ha lasciato i lavoratori in stato di incertezza.

La situazione dell’Ecotessile Srl rimane in bilico, con un dibattito aperto tra le parti coinvolte. Mentre si cerca una soluzione per i dipendenti, la proprietà potrebbe cambiare, aprendo nuove opportunità ma anche nuove sfide per l’azienda e la comunità locale. La prossima fase dipenderà da accordi e decisioni che potrebbero influenzare il futuro del settore e dell’occupazione in zona. La mancanza di comunicazioni formali ha alimentato la tensione tra i lavoratori e la società. La proprietà potrebbe cambiare, ma non è ancora chiaro come e quando.

  • Il vicesindaco Melis annuncia un possibile passaggio di proprietà dell’Ecotessile Srl.
  • La consigliera Lorenzoni sottolinea la mancanza di comunicazioni chiare da parte della società.
  • L’ex amministratore Maddaloni conferma un coinvolgimento della nuova proprietà.
  • Il dipendente Littarru smentisce un licenziamento collettivo.
  • Il consigliere Plaisant mette in luce gli effetti ambientali della crisi.