Escursionista francese salvato dall’elisoccorso dopo panico sulla ferrata
Escursionista francese salvato dall’elisoccorso dopo panico sulla ferrata a Erto.

Un escursionista francese di 45 anni è stato salvato dall’elisoccorso dopo aver perso il controllo durante la ferrata della Memoria, nel territorio comunale di Erto e Casso. L’uomo, arrivato a tre quarti del percorso, si è trovato in evidente difficoltà fisica e psicologica, non riuscendo più a proseguire sotto il sole cocente che batte in pieno sulla roccia. L’intervento è stato attivato alle 15 da parte della Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria (Sores), che ha mobilitato la stazione Valcellina del Soccorso Alpino, l’elisoccorso regionale, l’ambulanza e i vigili del fuoco, richiedendo l’intervento dell’elicottero Drago del reparto volo di Venezia.
Recupero con elisoccorso e trasferimento in ospedale
L’uomo è stato recuperato dall’elicottero, calato con il verricello e trasportato utilizzando il triangolo di evacuazione dopo una consultazione con il medico di bordo. È stato portato immediatamente alla piazzola di atterraggio di Erto, dove è stato valutato dal medico e dai sanitari dell’ambulanza. Successivamente è stato reimbarcato a bordo dell’eliambulanza e trasferito all’ospedale di Pordenone per tutti gli accertamenti e le cure del caso. L’intervento si è concluso alle 16.30.
Altri interventi in giornata per soccorso alpino
Subito dopo, attorno alle 15, i tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Udine-Gemona sono stati attivati per aiutare due escursionisti in difficoltà nel territorio comunale di Montenars. Marito e moglie, spossati e incapaci di proseguire, sono stati raggiunti da tre soccorritori udinesi, saliti con il furgone lungo la strada e poi a piedi per un breve tratto, che li hanno riaccompagnati sino alla loro auto. La giornata ha visto anche una violente grandinata in quota, con le reti che “saltano” e i prati che si imbiancano. L’evento ha causato un calo improvviso delle temperature e ha creato condizioni di forte tensione in diverse aree montane. L’elisoccorso ha effettuato diversi interventi, tra cui il recupero del 45enne, dimostrando l’efficacia e la prontezza delle squadre di soccorso in situazioni di emergenza.
Il caso dell’escursionista francese rappresenta un esempio di come le condizioni climatiche estreme e la fatica fisica possano mettere in pericolo anche i più esperti. L’elisoccorso, con la sua capacità di intervento rapido e professionale, ha garantito un salvataggio tempestivo, evitando possibili conseguenze gravi. L’uomo è ora in ospedale per ulteriori accertamenti, mentre le autorità continuano a monitorare le condizioni meteorologiche e le attività di soccorso in tutta la regione.
La situazione ha visto un’alta concentrazione di interventi di soccorso in diverse aree montane, con la collaborazione tra diverse squadre specializzate. L’efficacia del sistema di emergenza è stata messa in mostra, grazie alla sinergia tra elisoccorso, soccorso alpino e servizi sanitari. L’evento ha sottolineato l’importanza di una preparazione adeguata e di una gestione attenta delle situazioni di rischio in ambienti naturali. Il salvataggio dell’escursionista francese è stato possibile grazie all’attivazione rapida e coordinata delle squadre di soccorso. L’elisoccorso ha dimostrato la sua versatilità e professionalità, garantendo un intervento tempestivo e mirato. L’uomo, in attesa di ulteriori accertamenti, è stato trasferito in ospedale per un controllo completo, mentre le autorità continuano a monitorare le condizioni meteorologiche e le attività di soccorso in tutta la regione.
