Esercitazione alpini in Carnia, torretta spara tre colpi su blindato
Durante un’esercitazione al poligono di Monte Bivera, una torretta automatizzata montata su un Lince ha sparato tre colpi incontrollati colpendo un altro blindato.

Un momento di tensione ha caratterizzato l’esercitazione degli alpini svoltasi in Carnia, quando la torretta automatizzata montata su un blindato Lince ha aperto il fuoco senza controllo, colpendo un altro mezzo. L’episodio si è verificato al poligono di Monte Bivera, durante le operazioni di addestramento tattico dell’unità. I tre colpi esplosi dal sistema d’arma hanno raggiunto il bersaglio indesiderato, compromettendo temporaneamente lo svolgimento dell’esercitazione.
L’accaduto al poligono di Monte Bivera
Nel corso delle manovre presso il poligono di Monte Bivera, il sistema di fuoco automatizzato della torretta ha subito un malfunzionamento durante le fasi di esercitazione. L’automatico ha esploso tre colpi in sequenza senza ricevere comando esterno, colpendo direttamente il blindato collocato nelle vicinanze. L’imprevisto ha innescato una procedura di emergenza per verificare l’integrità del mezzo colpito e valutare l’entità del danno causato.
Il fatto che il sistema abbia operato in autonomia, indipendentemente dagli input previsti dal protocollo operativo, rappresenta una situazione anomala tipica dei malfunzionamenti tecnici che possono interessare i sistemi di controllo del fuoco. Gli alpini hanno immediatamente interrotto le operazioni per accertare le cause dell’episodio e garantire la sicurezza di tutto il personale impiegato nell’esercitazione.
Implicazioni dell’episodio e proseguimento delle operazioni
L’incidente solleva questioni sulla sicurezza dei sistemi automatizzati impiegati sugli assetti militari. Sebbene l’esercitazione si sia svolta in un ambiente controllato quale un poligono militare, l’evento evidenzia l’importanza della manutenzione preventiva e del monitoraggio costante dei componenti elettronici e meccanici delle torrette automatiche. La presenza di personale specializzato e dei protocolli di emergenza ha evitato conseguenze peggiori.
L’esercitazione rientra nell’ambito delle attività di preparazione tattica ordinaria delle unità alpine, finalizzate al mantenimento dei livelli di addestramento e alla validazione delle procedure operative. Episodi di questo genere, pur rari, forniscono occasioni importanti per perfezionare i protocolli di sicurezza e migliorare la diagnostica dei sistemi di controllo del fuoco sui mezzi corazzati. Gli alpini potranno utilizzare quanto accaduto per implementare le verifiche preliminari prima di future esercitazioni.
Il Lince, il blindato multiruolo che ha montato la torretta protagonista dell’episodio, rimane uno dei principali mezzi di trasporto tattico dell’Esercito italiano, impiegato in numerose operazioni e addestramento. I sistemi automatizzati rappresentano un elemento centrale della moderna capacità di fuoco dei reparti terrestri, richiedendo costante attenzione alla manutenzione e alla validazione tecnica per garantire affidabilità e sicurezza durante le operazioni, sia in esercitazione che in missione.
