Giornata di difficoltà per l’Asuit, ma prestazioni in linea con la media

Disservizi informatici e rallentamenti a Trento, l’Azienda sanitaria rassicura sulle prestazioni.

Personale sanitario e tecnico in azione durante i disservizi informatici a Trento
Personale sanitario e tecnico in azione durante i disservizi informatici a Trento

La giornata di ieri ha visto l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) affrontare problemi informatici e rallentamenti, ma le prestazioni sono rimaste in linea con la media giornaliera. I disservizi hanno interessato diversi settori, tra cui i punti di prelievo, il sistema di gestione della Radiologia e il Sistema informativo ospedaliero, con conseguenti ritardi nelle sale d’attesa e nella gestione delle urgenze. Nonostante le difficoltà, l’Asuit ha garantito la tutela dei servizi grazie all’attivazione tempestiva dei protocolli di emergenza e al lavoro straordinario del personale sanitario, tecnico e amministrativo.

Un passaggio tecnico complesso ma necessario

La transizione alla nuova rete informatica e al rinnovo dei software è un processo obbligato per rispondere a direttive ministeriali legate all’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. L’Asuit ha spiegato che si tratta di un passaggio strutturale fondamentale per garantire la trasparenza e l’accessibilità dei dati sanitari su tutto il territorio nazionale. Tuttavia, questa complessa evoluzione ha generato alcuni contraccolpi tecnici, a livello locale come nel resto d’Italia. La tecnologia da sola non basta: è cruciale investire nella formazione del personale e nell’affinamento delle procedure di emergenza. Ogni giorno, i tecnici effettuano circa 40 interventi di manutenzione e riparazione su un parco aziendale che conta oltre 18.000 apparecchiature elettromedicali. L’Asuit ha anche sottolineato che la gestione di dispositivi sempre più sofisticati richiede un’attenzione costante, e che la transizione digitale, pur necessaria, genera inevitabilmente alcuni contraccolpi.

La tenuta del sistema nonostante i problemi

Nonostante i rallentamenti, i dati sull’attività della giornata di ieri dimostrano la tenuta del sistema. Nei Pronto soccorso, tutti i pazienti sono stati regolarmente presi in carico e le urgenze sono state gestite. La flessione nelle prestazioni specialistiche è stata minima, con il Dipartimento ad attività integrata scienze radiologiche e imaging medico che ha preso in carico 891 pazienti e garantito 1000 prestazioni giornaliere. Le persone che non hanno potuto effettuare gli esami radiologici sono state meno di venti su tutta la rete provinciale, e sono state riprogrammate entro la fine della settimana.

La gestione quotidiana dell’Azienda sanitaria include numeri significativi: 1.039 ricoveri, 660 accessi al pronto soccorso e oltre 31.200 prestazioni complessive. L’Asuit ha anche rassicurato che si mantiene un contatto serrato con i fornitori dei software per esigere interventi rapidi e risolutivi in caso di crash informatici. L’obiettivo è sviluppare sempre di più il modello della “casa come miglior luogo di cura per i cittadini”, grazie a reti informatiche solide, sicure e all’avanguardia.

La precedente rete informatica non avrebbe supportato l’evoluzione necessaria, e l’ammodernamento delle reti informatiche rappresenta le fondamenta per la sanità di domani. L’Asuit ha espresso il proprio ringraziamento al personale per l’impegno e la professionalità dimostrati durante la giornata di difficoltà. La sfida futura sarà strutturare protocolli operativi che permettano di lavorare e dare risposte immediate anche là dove la tecnologia viene meno.

  • La transizione digitale è un passaggio obbligato per la sanità.
  • La manutenzione dei dispositivi elettromedicali è costante.
  • Il personale ha garantito la tutela dei servizi nonostante i problemi.