Green Flip Flops: startup brasileira di chinelos sostenibili riprende attività e mira a crescere
Startup brasileira di chinelos sostenibili riprende attività e mira a crescere con focus su sostenibilità e qualità.
La startup brasileira Green Flip Flops, specializzata nella produzione di chinelos a base di soja, ha ripreso le operazioni dopo un periodo di pausa causato dalla pandemia. La società, che si propone come alternativa sostenibile ai prodotti tradizionali, mira a conquistare un segmento di mercato sempre più sensibile alla sostenibilità, pur mantenendo un focus su qualità e resistenza. La startup, fondata da João Manoel Leite e Manoel Arthur Villaboim, ha trovato un nuovo impulso grazie al ritorno del figlio del cofondatore, che ha deciso di tornare in Brasile per relançare il business insieme al padre.
Un prodotto sostenibile e resistente
La strategia ambientale della Green Flip Flops si basa sui tre Rs: ridurre, reutilizzare e riciclare. Il prodotto, composto da un plastificante a base di soja che rappresenta metà della formula, sostituisce il componente derivato dal petrolio. Questo materiale, inoltre, aumenta la durata della sola e migliora l’aderenza su superfici umide. Secondo Manoel Arthur Villaboim, cofondatore della startup, i test di laboratorio e di utilizzo hanno dimostrato che le sandálias possono durare fino a tre volte più di quelle tradizionali. La reutilizzazione è incentivata con la sostituzione gratuita delle tiras, mentre la logistica inversa è ancora in fase iniziale.
La sostenibilità non è sufficiente a giustificare il prezzo, ma la qualità e la resistenza contano molto. La startup ha anche in mente di espandersi nel varejo fisico e di partecipare a eventi come i campionati di surf e concerti musicali. Tuttavia, il CEO ha chiarito che l’espansione fisica avverrà solo se riceveranno un invito. L’azienda è aperta a ricevere investimenti, ma non ha ancora pianificato una nuova fase di finanziamento.
Un mercato in crescita ma con sfide
Il mercato dei chinelos in Brasile è enorme: si stima che siano prodotti circa 400 milioni di paia all’anno. La Green Flip Flops, però, non intende competere direttamente con giganti come Havaianas e Ipanema, ma mira a conquistare un nicchia di consumatori interessati a prodotti di qualità e sostenibilità. L’obiettivo iniziale della startup è raggiungere il 0,5% del mercato, corrispondente a 2 milioni di paia all’anno. Per raggiungere questa meta, la società ha adottato una strategia basata sul commercio elettronico e su collaborazioni con luoghi come il Parque Nacional do Iguaçu e hotel selezionati.
Le vendite attuali si concentrano principalmente sul sito della società, lanciato a giugno, e su piattaforme come TikTok Shop. Il CEO, João Manoel Leite, ha registrato un fatturato di circa 350 mila reais nei primi quattro mesi di attività. Secondo lui, la domanda è consistente, ma il consumatore medio brasiliano non è ancora molto sensibile alla sostenibilità. La sostenibilità è un valore, ma la resistenza e la qualità sono il motivo principale per cui si compra. Nel mercato internazionale, la startup ha trovato sfide particolari, come il costo del trasporto e la necessità di mantenere magazzini locali. Inoltre, il mercato statunitense presenta un’abitudine di acquistare chinelos economici per uso occasionale, il che rende difficile giustificare il prezzo più elevato dei prodotti sostenibili. Nonostante questo, la Green Flip Flops continua a credere nella sua proposta e mira a crescere in mercati come Europa e Australia, nonché in regioni come l’Havaí.
La prossima etapa per la startup è consolidare la presenza nel mercato brasileiro attraverso il commercio elettronico e il lancio di nuove collezioni. Per il verão, la società prepara una linea ispirata alle pinturas rupestres e alla cultura della Serra da Capivara, nel Piauí. La aposta della Green Flip Flops è che la combinazione tra prodotto, identità visiva e una proposta ambientale più concreta aiuti a conquistare consumatori al di fuori del nicho. Per ora, la priorità è dimostrare che esiste una domanda ricorrente prima di accelerare l’espansione.
