L’Isola della marijuana: il 59% delle piante sequestrate in Italia

L’Isola della marijuana: il 59% delle piante sequestrate in Italia, dati 2025 sull’uso e consumo di droghe in Sardegna.

Piantagioni di marijuana in Sardegna, dati 2025, sequestri e consumo di droghe
Piantagioni di marijuana in Sardegna, dati 2025, sequestri e consumo di droghe

L’Isola della marijuana si conferma un fenomeno preoccupante in Italia, con il 59% delle piante sequestrate in tutta la penisola. I dati, riferiti al 2025, sono stati resi noti in un dossier pubblicato all’inizio dell’estate e sono stati analizzati nel contesto della “Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia”, realizzata dal Dipartimento contro la droga della presidenza del Consiglio dei ministri. Secondo i numeri, in Sardegna si registrano 121.678 arbusti di marijuana sequestrati, su un totale di 206.589 intercettati a livello nazionale. Questo rappresenta un incremento del 38% rispetto al 2024, con un consolidamento delle coltivazioni soprattutto in Calabria, Sicilia e Sardegna.

Un primato sardo per la marijuana

La Sardegna, pur essendo una regione con una popolazione relativamente limitata, si distingue per la sua intensa presenza di coltivazioni di marijuana. A livello nazionale si registrano mediamente 466 piante sequestrate ogni 100.000 residenti tra i 15 e i 74 anni, un valore fortemente influenzato dai livelli elevati rilevati in Calabria e Sardegna. In particolare, in Sardegna si raggiungono circa 10.364 piante per 100.000 abitanti, un dato che conferma il primato dell’Isola in questo settore.

Le condizioni climatiche dell’Isola risultano particolarmente favorevoli alla coltivazione outdoor, un fattore che ha contribuito al proliferare delle piantagioni. A fronte di una media nazionale di 125 chili di droga sequestrata ogni 100mila abitanti, in Sardegna si registrano valori nettamente più elevati, con picchi di circa 505 chilogrammi per 100.000 residenti. Questo dato, pur essendo in crescita, non è il solo a preoccupare.

Un consumo diffuso e un problema sanitario

Nonostante la riduzione del 29% dei sequestri di marijuana rispetto all’anno precedente, il fenomeno non si limita alle coltivazioni. L’utilizzo di cocaina continua a dilagare, con dati che mostrano un consumo crescente in Sardegna. Se il dato nazionale è “drogato” dagli ingenti quantitativi intercettati ai narcotrafficanti calabresi della ‘ndrangheta, in Sardegna lo stesso parametro si attesta sui 21 chili ogni 100.000 abitanti. Il dato è superiore solo in Toscana, Liguria, Lazio e Campania.

Per la parte “medica”, la fotografia è precisa: si sa quanti, giovani e meno, sono stati presi in carico dalle strutture sanitarie per via delle loro dipendenze. I numeri sono ufficiali e confermano un quadro complesso, con un aumento del consumo di sostanze psicotrope e un incremento delle dipendenze. La Sardegna, pur essendo una regione con una popolazione relativamente limitata, si distingue per la sua intensa presenza di coltivazioni di marijuana. Le piantagioni di cannabis nell’Isola sono così diffuse che a fronte di una media nazionale di 125 chili di droga sequestrata ogni 100mila abitanti, in Calabria e in Sardegna si registrano valori nettamente più elevati, con picchi rispettivamente di circa 470 e 505 chilogrammi per 100.000 residenti. La Sardegna, pur essendo una regione con una popolazione relativamente limitata, si distingue per la sua intensa presenza di coltivazioni di marijuana.