Mario Giordano: Fuori dal Coro si concentra sui problemi concreti dei cittadini
Mario Giordano parla di Fuori dal Coro, il programma che si concentra sui problemi concreti dei cittadini.
Mario Giordano, conduttore del programma Fuori dal Coro, ha parlato in esclusiva a TvBlog sull’imminente ripartenza della trasmissione su Rete4, in onda dal 27 settembre 2026. Il programma, che si distingue per l’approccio diretto e la concentrazione sui temi quotidiani, ha visto il conduttore sottolineare l’importanza di mettere i cittadini al centro del dibattito. “Fuori dal Coro mette i problemi dei cittadini in primo piano. Io megafono di Vannacci? Mi interessa essere una risorsa per Mediaset e il pubblico”, ha detto Giordano, sottolineando l’impegno del programma a portare alla luce le problematiche reali, non solo quelle politiche.
Un approccio diverso rispetto ai talk show tradizionali
Giordano ha spiegato come il programma si distingua da altri formati, in particolare da quelli basati su discussioni e punti di vista di opinionisti. “Noi ci dedichiamo anima e corpo a questo, mentre gli altri competitor basano più i contenuti su discussioni e punti di vista dei vari opinionisti che dibattono dei singoli temi”, ha sottolineato. Il conduttore ha anche sottolineato come il programma si concentri su storie raccontate dalla parte dei cittadini, dando meno spazio alle chiacchiere. “Io non so se ci prendono ad esempio, ma sono certo che noi facciamo un programma che si distingue nell’offerta televisiva attuale”, ha aggiunto, spiegando come il format si basi su inchieste e servizi che vanno a fondo sui problemi concreti.
La scelta di Mediaset e le polemiche interne
Giordano ha risposto alle polemiche interne a Mediaset, in particolare quelle legate alla scelta di far ripartire il programma per ultimo rispetto ad altri “big” di Rete4. “Io sono in azienda da trent’anni. Considero Mediaset casa mia e – come dico sempre – mi adeguo alle regole della casa. È ovvio che chi fa il nostro mestiere vorrebbe andare sempre in onda. È naturale questo, quindi con tutto il rispetto per Dagospia che tutti leggiamo e stimiamo si è trattato di una voce priva di fondamento”, ha detto. Il conduttore ha sottolineato come l’azienda abbia sempre dato i mezzi necessari per andare in onda nel migliore dei modi, senza alcuna polemica interna.
Il programma, che ha registrato ascolti incoraggianti, si basa su una squadra di inviati che gira l’Italia e l’estero per portare notizie esclusive. “Io credo che la trasmissione nel corso degli anni abbia lasciato spazio alla forza dei servizi. Abbiamo cresciuto, nel corso del tempo, una squadra di inviati sempre più forte. Quindi diciamo che l’effetto sorpresa di quest’anno, fin dalla prima puntata, sarà la forza delle notizie esclusive contenute nei servizi”, ha concluso Giordano, sottolineando l’importanza della collaborazione tra conduttore e equipe per garantire un’informazione di qualità.
