Neonato abbandonato a Cinisello Balsamo, il nome potrebbe essere Leone

Neonato abbandonato a Cinisello Balsamo, il nome potrebbe essere Leone.

Un neonato è stato trovato abbandonato per strada a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, e le condizioni del piccolo sono stabili. Il bambino, avvolto in un sacchetto di plastica, è stato rinvenuto da una donna di 58 anni, la quale ha notato il fagotto dopo che il suo cane aveva iniziato a tirare in quella direzione. Il neonato, sporco di sangue e con parti di placenta addosso, ha cominciato a piangere non appena è stato restituito alla luce. L’ambulanza della Croce Rossa, accompagnata da una dottoressa del Niguarda, ha trasportato il piccolo in codice rosso presso l’ospedale di Milano.

Un nome simbolico: Leone come il Papa

Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare, ha espresso l’idea di chiamare il neonato “Leone”, un nome che evoca il Papa attualmente in carica. L’assessore ha spiegato che il nome “Leone” è stato scelto non solo per il legame con il Pontefice, ma anche come augurio per la pronta ripresa del Santo Padre. “Vorremmo chiamarlo Leone”, ha detto Bertolaso, aggiungendo che il nome “vuole essere innanzitutto un augurio di pronta ripresa per il Santo Padre”. L’assessore ha anche sottolineato che il benessere del bambino è la priorità assoluta.

Le condizioni del neonato e i primi passi

Il neonato, che si trova ancora nel reparto di Terapia Intensiva neonatale, sta “complessivamente bene e respira autonomamente”. L’assessore ha espresso l’aspettativa che il bambino inizi a succhiare il latte nelle prossime ore. “Aspettiamo che inizi a succhiare il latte, speriamo che accada nelle prossime ore”, ha aggiunto Bertolaso. Il neonato, inoltre, presenta un cerotto sull’ombelico e ha subito un episodio di ipotermia, che ha richiesto un intervento immediato.

Le indagini sono in corso per chiarire i fatti. La Procura di Monza ha aperto un fascicolo per abbandono di minore, e le forze dell’ordine, tra cui la Squadra Mobile, la Scientifica e le Volanti, stanno setacciando le immagini dei sistemi di videosorveglianza per ricostruire l’episodio. Gli inquirenti cercano di capire dove sia avvenuto il parto e chi abbia trasportato il neonato su quell’erba. Nel frattempo, il sindaco di Cinisello Balsamo, Giacomo Ghilardi, ha annunciato che esiste già una lista di famiglie disponibili per l’affido, e verranno avviati colloqui per valutare la compatibilità con il bambino.

Il caso ha suscitato un forte interesse nella comunità locale e ha suscitato dibattiti su temi come l’abbandono di minori e la protezione dei diritti dei bambini. L’assessore Bertolaso ha anche rivolto un appello alle mamme in ascolto, incoraggiandole a rivolgersi a un ospedale durante il parto e a scegliere di non riconoscere il proprio bambino, nel completo anonimato. Il neonato, che ha già ricevuto un nome simbolico, continuerà a essere seguito da personale medico e da autorità locali, con l’obiettivo di garantire il suo benessere e la sua tutela. La decisione del nome, inoltre, sarà presa in collaborazione con il personale dell’ospedale Niguarda, dove il piccolo è ricoverato.