Nuove regole Ztl a Como: opposizione critica, Gaddi invoca disobbedienza civile, Lega teme accessibilità ridotta per disabili e anziani

Nuove regole Ztl a Como suscitano opposizione: Gaddi invoca disobbedienza civile, Lega teme accessibilità ridotta per disabili e anziani

Opposizione a nuove regole Ztl a Como, Gaddi invoca disobbedienza civile, Lega teme accessibilità ridotta per disabili e anziani
Opposizione a nuove regole Ztl a Como, Gaddi invoca disobbedienza civile, Lega teme accessibilità ridotta per disabili e anziani

Le nuove regole della Ztl e l’ampliamento delle aree pedonali nel centro storico di Como, approvate dalla giunta comunale, hanno suscitato reazioni immediate dell’opposizione. Forza Italia parla di “decisione folle”, mentre Elena Negretti, capogruppo della Lega, chiede chiarimenti sull’accessibilità per persone con disabilità e anziani. Il provvedimento, che ridisegna l’accesso al centro storico, ha suscitato polemiche e critiche da parte di diversi esponenti politici, tra cui il consigliere regionale Sergio Gaddi, che invoca la “disobbedienza civile” e definisce il provvedimento “un ghiribizzo di uno che si sveglia al mattino”.

Disobbedienza civile e critiche al sindaco

Sergio Gaddi, consigliere regionale di Forza Italia, ha espresso forti critiche nei confronti del provvedimento, collegandolo al recente incidente subito dal sindaco Alessandro Rapinese da parte di una bicicletta elettrica. “Ha bloccato l’accesso in quasi tutto il centro storico alle bici e anziché limitare quelle che in realtà sono dei motorini che sfrecciano ad altissima velocità lo ha bloccato per tutti”, ha detto Gaddi. Il consigliere ha invitato i cittadini a “fare in modo che i vigili mi inseguano per cercare di bloccarmi” e ha lanciato un appello alla disobbedienza civile. “Non è rispettare la legge, ma il delirio irrazionale e irragionevole che va combattuto”, ha concluso.

Legge e accessibilità per disabili e anziani

La Lega, attraverso Elena Negretti, ha sottolineato i rischi concreti per le persone con disabilità e gli anziani. “Sorprende che un provvedimento con un impatto così rilevante non sia accompagnato da un’esplicita valutazione delle conseguenze per le persone con disabilità, gli anziani e le loro famiglie”, ha detto Negretti. La capogruppo ha anche criticato l’assenza di un percorso di confronto pubblico con le associazioni che rappresentano queste categorie. “L’assessore e vicesindaco Roperto dov’è?”, ha chiesto, sottolineando l’assenza di una risposta concreta da parte dell’amministrazione.

La Lega ha anche sollevato preoccupazioni sul fronte della sicurezza, sottolineando che nonostante il lavoro fatto per aumentare le Forze dell’Ordine sul territorio, l’amministrazione non sta facendo la sua parte. “Non si può parlare di sicurezza quando il Comune non è in grado di garantirla”, ha affermato Negretti. Inoltre, ha espresso dubbi sull’effettiva volontà del sindaco di agire in modo coerente con le scelte della maggioranza.

Reazioni e prossimi passi

Le nuove disposizioni entreranno in vigore solo dopo l’emanazione dell’ordinanza del comandante della polizia locale e l’installazione della nuova segnaletica. Mentre l’opposizione continua a sollevare critiche, si attende la reazione ufficiale dell’amministrazione. Gaddi ha espresso l’auspicio che i ricorsi siano migliaia, mentre la Lega chiede un confronto pubblico e una valutazione più approfondita del provvedimento. L’approvazione delle nuove regole ha suscitato un dibattito acceso, con diverse voci che chiedono maggiore trasparenza e attenzione alle esigenze di tutti i cittadini.