Renata Takae Minami: il rispetto si conquista, non si eredita
Renata Takae Minami, CEO della Sumirê, spiega come il rispetto si guadagna attraverso l’esperienza e la dedizione.

Renata Takae Minami, CEO della Sumirê, ha spiegato che il rispetto si conquista, non si eredita. La sua carriera, costruita su anni di lavoro e dedizione, ha portato la società di perfumerie a diventare una delle più importanti del Paese. Dopo aver studiato e lavorato all’estero, Renata ha scelto di tornare alla Sumirê, non per il nome del padre, ma per dimostrare il suo valore. Il suo percorso, che ha visto la partecipazione a ogni fase operativa della società, ha trasformato una rete di negozi familiari in un’azienda con una struttura moderna e obiettivi ambiziosi, come il fatturato di 600 milioni di reais nel 2026.
Un percorso di formazione e dedizione
Prima di assumere il ruolo di CEO, Renata ha passato quasi una decade a conoscere ogni aspetto del business. Ha lavorato in cassa, ha organizzato il magazzino, ha ricevuto merci e ha aperto nuove unità. Anche quando ha lasciato la Sumirê per studiare e lavorare negli Stati Uniti, il suo obiettivo era tornare con nuove competenze per migliorare l’azienda. “Eu sabia que tinha que aprender tudo para trazer de volta para a empresa do meu pai”, ha detto. Questa filosofia ha seguito la sua cariera e ha diventato un pilastro del processo di professionalizzazione che ha trasformato la Sumirê in un’azienda con una struttura moderna.
La sfida di conquistare la fiducia
Nonostante le sue competenze, Renata ha dovuto affrontare la sfida di convincere il fondatore della società che lei era pronta a guidare l’azienda. “Convencer ele é difícil”, ha detto. Il padre, che aveva sempre lavorato in prima persona, aveva difficoltà a credere che una figlia potesse prendere il posto di leadership. Per dimostrare il suo valore, Renata ha scelto di tornare a lavorare in prima linea, senza alcun privilegio. “Você vai abrir essa loja do chão”, ha ricordato durante un’intervista. Ha aperto una nuova unità, ha gestito il personale e ha imparato ogni aspetto del business, anche quelli più difficili.
La sua determinazione ha portato risultati. La Sumirê, una volta una rete di negozi familiari, è oggi un’azienda con 75 unità e un piano ambizioso per il futuro. Renata ha sottolineato l’importanza di non essere riconosciuta solo per il nome della famiglia. Ha voluto dimostrare che il suo successo era frutto del lavoro e della dedizione, non del nome. Questo atteggiamento ha aiutato a costruire relazioni di fiducia all’interno dell’azienda e a creare un ambiente di lavoro più collaborativo e professionale.
La sua storia è un esempio di come la leadership non si costruisce solo con il titolo, ma con l’esperienza, la capacità di imparare e la volontà di dimostrare il proprio valore. Il rispetto si conquista, non si eredita. Il suo percorso è un’ispirazione per chiunque cerca di raggiungere obiettivi ambiziosi nel settore dell’imprenditoria.
