Una scarpa da lavoro diventa icona: Tabi di Margiela vendute all’asta per 364.000 euro

Una scarpa da lavoro diventa icona: Tabi di Margiela vendute all’asta per 364.000 euro

Un paio di stivali con graffiti vende all'asta per 364.000 euro, diventando l'opera più costosa di Martin Margiela
Un paio di stivali con graffiti vende all’asta per 364.000 euro, diventando l’opera più costosa di Martin Margiela

Il 9 luglio a Parigi, durante la settimana dell’Haute Couture, un paio di stivali firmati Martin Margiela ha registrato un record di vendita, raggiungendo i 364.000 euro. L’oggetto, un modello Tabi del 1991, è diventato l’opera più costosa mai aggiudicata dello stilista, riconosciuto per la sua enigmatica personalità e la sua capacità di creare oggetti che suscitano reazioni contrastanti. L’asta, organizzata da Maurice Auction e Kerry Taylor Auctions, ha visto l’incanto di 195 pezzi provenienti dall’archivio personale di Margiela, tra cui prototipi, disegni e materiali storici.

Un simbolo di design e di contraddizione

Le Tabi, un modello nato quasi per caso, sono diventate un simbolo della maison di Margiela. Il designer, noto per la sua scelta di non cercare di piacere a tutti, ha riproposto il modello per motivi pratici: non aveva le risorse economiche per progettare nuove scarpe ogni stagione. Così, un’idea nata da un limite si è trasformata in un prodotto iconico, riconosciuto a livello internazionale. Nonostante il successo, le Tabi continuano a dividere il pubblico, suscitando reazioni opposte.

Origini antiche e evoluzione moderna

Le origini delle Tabi risalgono al Giappone del XV secolo, quando i calzini venivano indossati con i tradizionali sandali geta e zori. Nel 1922, i fratelli Tokujiro e Sojiro Ishibashi hanno trasformato il design in una scarpa da lavoro, la jika-tabi, utilizzata da operai e contadini. Uno dei due fratelli ha fondato la Bridgestone. La svolta moderna è arrivata nel 1988, quando Margiela ha reinterpretato il design, creando uno stivale con tacco e suole rosse, che ha lasciato un’impronta indelebile sulla moda contemporanea.

Le Tabi sono diventate un simbolo riservato agli addetti ai lavori, ma negli anni Duemilaventi hanno conquistato la cultura pop, ai piedi di celebrità come Zendaya e Kylie Jenner. Il paio venduto a Parigi apparteneva ai primi anni della maison e era stato esposto al Palais Galliera, dove i visitatori potevano lasciare messaggi direttamente sulle scarpe. Il record di vendita, superato il precedente di 101.400 euro, ha riconfermato il valore unico di un oggetto nato da un’idea semplice ma rivoluzionaria. La vendita ha anche messo in luce l’importanza dell’archivio personale di Margiela, che include oggetti come il camice bianco indossato ogni giorno in atelier e il telefono personale, aggiudicato per 13.000 euro. L’evento ha riportato al centro dell’attenzione uno dei designer più enigmatici della moda, che ha raramente concesso interviste e ha sempre evitato la ribalta. La sua eredità creativa, gestita personalmente, ha trovato un nuovo spazio nel mercato dell’arte e della moda.