Terra Madre Salone del Gusto: a Torino si celebra la biodiversità e la memoria di Carlo Petrini
Terra Madre Salone del Gusto a Torino celebra biodiversità e ricorda Carlo Petrini con Atlanti dell’Arca del Gusto.
Una manifestazione internazionale per la biodiversità
Terra Madre Salone del Gusto torna a Torino dal 24 al 27 settembre, celebrando i 40 anni di Slow Food Italia e ricordando Carlo Petrini, il fondatore scomparso lo scorso maggio. L’evento, organizzato da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, si svolgerà nel cuore della città, con un focus particolare sulla biodiversità, tema centrale dell’edizione 2026. Il claim dell’evento è “Biodiversity – Be Diversity”, un invito a trasformare le differenze in una leva di crescita.
Atlanti dell’Arca del Gusto: un patrimonio in pericolo
Tra i compiti più ardui lasciati da Carlo Petrini, la realizzazione di 18 Atlanti dell’Arca del Gusto, uno per regione, rappresenta un impegno significativo per preservare cibi a rischio di scomparsa. Questi volumi raccontano storie di comunità, consuetudini e saperi popolari, ma anche esperienze universali. Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha sottolineato che l’obiettivo è riaffermare il valore della diversità, un concetto che ha guidato Slow Food fin dalla sua nascita nel 1986.
Il suolo custodisce un patrimonio straordinario di biodiversità
Il suolo, custode di un patrimonio straordinario di biodiversità, è al centro delle riflessioni durante Terra Madre. Un’approfondimento dedicato al legame tra suolo e cibo si terrà giovedì 27 settembre, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza di preservare la salute del terreno. Il suolo non solo produce il cibo, ma filtra l’acqua, cattura il carbonio e regola il clima. Per creare pochi centimetri di terreno fertile ci vogliono migliaia di anni, mentre la sua distruzione può avvenire in pochi minuti.
Un incontro globale tra produttori e attivisti
Terra Madre riunirà migliaia di persone da tutto il mondo, tra produttori, cuochi, pescatori, popolazioni indigene e attivisti. L’evento, che si svolgerà lungo la direttrice che collega piazza Carlo Felice a piazza Vittorio Veneto, coinvolgerà musei, palazzi e luoghi storici, integrando la manifestazione nel tessuto urbano. Tra i relatori, nomi di rilievo come Satish Kumar, Alice Waters e Raj Patel, che discuteranno di sostenibilità, alimentazione e giustizia sociale.
Il suolo custodisce uno straordinario patrimonio di biodiversità © iStock
Ne discuteranno Maria Grazia Mammucini, presidente di Federbio, Dario Fornara, Research Director Davines Group – Rodale institute european regenerative organic center (Eroc), Chiara Murano, progetto Eataly alla radice, Giorgio Baracani, presidente di Conapi, Sergio Capaldo, fondatore de La Granda e di Agricoltura Simbiotica, Presidio Slow Food della razza bovina Piemontese. Modera Francesco Sottile, agronomo, docente dell’Università di Palermo e vicepresidente di Slow Food Italia.
La biodiversità, come ha sottolineato Barbara Nappini, è il tema su cui Slow Food lavora da sempre, con progetti come l’Arca del Gusto e i Presìdi Slow Food. L’evento, che si svolgerà con il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e di Ismea, rappresenta un momento di riflessione e azione per il futuro del cibo e del pianeta.
Il cuore della manifestazione sarà il grande Mercato dei produttori, che riunisce centinaia di espositori, testimoni della biodiversità di tutte le regioni d’Italia e di diversi Paesi del mondo. Il Mercato dei produttori racconta la biodiversità agricola © Slow Food
Al centro dell’evento, come sempre, le conferenze, che spaziano tra diversi temi d’attualità, dall’alimentazione alla sostenibilità, dall’agricoltura alla giustizia sociale, fino alle politiche del cibo, affiancate dai Laboratori del Gusto e dagli eventi con le cuoche e i cuochi dell’Alleanza Slow Food.
Terra Madre sarà come sempre il punto d’incontro della rete globale di Slow Food, con oltre 1500 produttori, cuochi, pescatori, allevatori, agricoltori, studiosi, giovani e attivisti provenienti da tutto il mondo. Tra le voci più autorevoli presenti in incontri e conferenze ci saranno Satish Kumar, Alice Waters, Raj Patel, Eric Schlosser, Roberto Danovaro, Helen Scales, Tommaso Greco, Lella Costa, Massimo Montanari, Moni Ovadia, Paolo Hendel, Fulvio Marino.
“Quando arrivai a Terra Madre per la prima volta, nel 2008, non conoscevo Torino né il Piemonte. Oggi, grazie a questa esperienza condivisa da migliaia di persone provenienti da ogni parte del mondo, questi luoghi sono diventati simboli internazionali di cultura del cibo, sostenibilità e
