Un uomo accusa la sua Jaguar di non riuscire a fermarsi, ma l’indagine rivela un piano ben orchestrato
Un uomo accusa la sua Jaguar di non riuscire a fermarsi, ma l’indagine rivela un piano ben orchestrato

Nel pomeriggio del 6 agosto 2026, un uomo ha chiamato le forze di polizia lungo un’autostrada vicino a Liverpool, dicendo che la sua Jaguar I-Pace era bloccata a 125 km/h. L’incidente, inizialmente visto come un caso di guida pericolosa, si è rivelato un piano ben orchestrato per evitare un prestito. Nathan Owen, un uomo di 33 anni, ha raccontato di non riuscire a fermare la sua auto elettrica, causando una corsa-persuita che ha coinvolto diverse unità di polizia. Tuttavia, l’indagine ha scoperto che l’incidente era stato organizzato per evitare un finanziamento.
Un piano per evitare un prestito
Nathan Owen, in difficoltà finanziaria, aveva cercato per mesi di vendere o smettere di pagare la sua Jaguar I-Pace, un modello di lusso che costava circa 94 000 euro. Dopo che una società di finanziamento aveva rifiutato un nuovo prestito, ha deciso di usare un trucco per evitare il pagamento. L’incidente, iniziato con un falso allarme, ha portato a una corsa-persuita lunga circa 61 chilometri, con la sua auto che ha superato i 138 km/h e ha colpito ripetutamente le auto di polizia.
La sua auto era ferma quando ha chiamato le forze di polizia. I messaggi trovati sul telefono di Nathan Owen mostravano il suo intento di usare l’incidente per evitare un prestito. Il suo padre lo ha descritto come un “Walter Mitty” che vive in un mondo immaginario. L’uomo ha ammesso di aver creato l’incidente per evitare di dover pagare un nuovo finanziamento.
Un’indagine che svela la verità
Dopo che la Jaguar è stata immobilizzata, l’indagine ha rivelato che l’incidente era stato pianificato. La polizia ha rilevato che la Jaguar era ferma quando lui ha chiamato, e che l’incidente era stato organizzato per creare una situazione di emergenza. L’uomo è stato condannato a quattro anni e tre mesi di carcere e a una sospensione della guida per cinque anni. La società Jaguar Land Rover ha aperto un’indagine sulla questione. L’incidente aveva suscitato preoccupazioni sulla sicurezza delle auto elettriche, ma la verità è emersa quando si è scoperto che l’incidente era stato un piano per evitare un prestito. L’episodio ha mostrato come un semplice allarme possa scatenare una serie di eventi, e come ogni parola detta alle forze dell’ordine possa avere conseguenze significative.
Per gli automobilisti, l’episodio serve come un monito: un semplice chiamata di emergenza può portare a situazioni complesse, e ogni dichiarazione alle autorità ha un impatto maggiore di quanto si possa immaginare. L’incidente ha anche messo in luce i rischi di una gestione finanziaria non adeguata e l’uso di trucchi per evitare responsabilità. La storia di Nathan Owen è un esempio di come un piano ben orchestrato può portare a conseguenze legali gravi, anche se l’obiettivo iniziale era semplice.
