Valerio Piccolo e Davide Napoleone portano la musica napoletana a Nashville

Due artisti napoletani portano i classici della tradizione musicale campana in chiave Americana a Nashville

Valerio Piccolo e Davide Napoleone, due artisti napoletani, hanno portato i classici della musica napoletana in chiave Americana a Nashville, durante il festival AmericanaFest. L’esperienza, nata da un progetto creativo che unisce la tradizione musicale campana al genere country-folk, ha visto i due artisti esibirsi in un contesto straordinario, in cui la musica e la cultura si intrecciano in modo unico. L’idea, nata da un’idea di ricerca storica e creatività, ha trovato spazio in un festival che celebra la musica americana, ma che ha accolto con entusiasmo un progetto che mescola due mondi.

Un progetto che unisce passato e presente

Valerio Piccolo e Davide Napoleone, entrambi migranti, hanno scelto di portare in America i brani napoletani rivisitati in chiave Americana, un progetto che si chiama Americanapoli. L’idea nasce da un’osservazione: le canzoni napoletane, spesso “prestate” al mondo anglosassone, sono state reinterpretate da artisti come Elvis Presley e Dean Martin, che le hanno reso famose a livello internazionale. L’obiettivo di Piccolo e Napoleone è restituire la lingua originale a quelle canzoni, ma fondendole con il Paese “altro”, creando un mix tra tradizione e innovazione.

Un viaggio tra musica e cultura

Il viaggio di Piccolo e Napoleone ha visto l’interesse del festival AmericanaFest, che ha accolto l’idea di un “special event” per raccontare questa storia. L’esperienza a Nashville è stata un mix di emozioni, sorprese e momenti unici. Dalla Broadway, un’area musicale affollata, al ritrovo con Antonio, un musicista napoletano che vive a Nashville da 40 anni, il viaggio ha toccato diversi aspetti della cultura e della storia. L’esperienza ha anche visto l’ascolto di brani iconici, come “I Will Always Love You”, registrato da Dolly Parton, e la versione di “Funiculi, funicula”, che ha visto il pubblico cantare insieme ai due artisti.

La collaborazione con Pino Pecorelli, produttore del disco, e con Francesca Romana Zanni, che sta realizzando un documentario su questa storia, ha reso il progetto ancora più completo. L’esperienza a Nashville ha anche visto l’interazione con personaggi del mondo musicale, come Robert Plant, e l’emozione del debutto ufficiale di Americanapoli, con un’esibizione in giacca e completo, in un locale che ha accolto con entusiasmo la loro musica. Il viaggio di Piccolo e Napoleone non è solo un progetto musicale, ma un’esperienza che unisce passato e presente, cultura e creatività. L’idea di portare la musica napoletana in America, in un contesto che celebra la musica country-folk, ha dato vita a un progetto che ha trovato spazio in un festival internazionale. L’esperienza a Nashville, con le sue strade musicali e i suoi momenti unici, ha reso il progetto ancora più significativo, unendo due mondi in modo originale e creativo.