Ventotene Film Festival 2026: cinema, cultura e formazione in scena tra isola e Roma

Ventotene Film Festival 2026: cinema, cultura e formazione in scena tra isola e Roma

Il Ventotene Film Festival si svolgerà dal 29 settembre al 4 ottobre 2026, unendo le proiezioni sull’isola alla collaborazione con la Fondazione Lazio Film Commission a Roma. L’evento, ideato e diretto da Loredana Commonara, propone sei serate dedicate al cinema italiano e internazionale, con incontri, premi e momenti di approfondimento. Tra gli appuntamenti principali, il Premio Vento d’Europa a Benedetta Porcaroli e Michele Riondino, il Premio Julia Major a Paola Randi e il contributo video di Mark Ruffalo per la proiezione di Tutto quello che resta di te di Cherien Dabis.

Eventi e riconoscimenti per i protagonisti

Benedetta Porcaroli e Michele Riondino riceveranno il Premio Vento d’Europa il 1° ottobre a Roma, in un evento che celebra personalità che rappresentano una cultura cinematografica aperta al dialogo europeo. Porcaroli, recentemente premiata per Il rapimento di Arabella alla Mostra di Venezia, sarà anche protagonista della prossima Festa del Cinema di Roma. Riondino, attore e regista, ha ricevuto il David di Donatello e il Nastro d’Argento per il miglior esordio alla regia. Paola Randi, regista e sceneggiatrice, riceverà il Premio Julia Major per il suo lavoro, tra cui il Nastro d’Argento per Tito e gli alieni. Mark Ruffalo introdurrà la proiezione di Tutto quello che resta di te con un video dedicato. L’attore, candidato all’Oscar, è produttore esecutivo del film e accompagnerà così la proiezione con un contributo realizzato appositamente per il festival. Il film chiuderà la rassegna il 4 ottobre ed è indicato nel programma come pellicola giordana candidata agli Oscar 2026 come miglior film straniero.

Novità e programmi per famiglie

Una novità del 2026 è Cinema e fantasia, un programma pensato per bambini e famiglie per scoprire il linguaggio cinematografico. Il festival propone anche il concorso Open Frontiers Young, dedicato ai cortometraggi realizzati da studenti su temi come i diritti umani e la cittadinanza attiva, e Green Path, rivolto a film e documentari sull’ambiente. Tra le proiezioni, The Ugly Stepsister di Emilie Blichfeldt, candidato all’Oscar per il miglior trucco e acconciatura, e Green Border di Agnieszka Holland, premiato alla Mostra di Venezia.

Il festival si svolgerà tra Ventotene e Roma, unendo le proiezioni sull’isola agli appuntamenti a Roma. Il programma si estende anche a Roma con il panel Genius Loci, che esplora il rapporto tra cinema, territorio e identità. L’incontro, moderato da Federico Pontiggia, vedrà la partecipazione di esperti e professionisti del settore. Tra i film in programma, La moglie del presidente di Léa Domenach e Gli occhi degli altri di Andrea De Sica. Il Ventotene Film Festival 2026 si svolgerà quindi tra Ventotene e Roma, unendo le proiezioni sull’isola agli appuntamenti della Fondazione Lazio Film Commission, costruendo un programma che mette insieme cinema, territorio, formazione e cultura europea.

Il 30 settembre, la proiezione di La bambina che raccontava i film di Lone Scherfig e Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, mentre il 1° ottobre si terrà la proiezione di Primavera di Damiano Michieletto e L’insegnante, cortometraggio degli studenti del Liceo Emilio Ainis di Messina. Il festival si conclude il 4 ottobre con Il male non esiste di Ryūsuke Hamaguchi e Tutto quello che resta di te di Cherien Dabis.

Il festival conferma anche le sezioni Un mare di cinema e Registe europee in scena, con un focus su opere recenti e film diretti da donne. Tra le novità, Cinema e fantasia offre un’esperienza interattiva per bambini e famiglie, mentre Green Path promuove la sensibilizzazione ambientale attraverso il cinema. Il Ventotene Film Festival 2026 è un evento che unisce cultura, formazione e innovazione. Con un programma ricco e diversificato, l’evento si propone come un’occasione per scoprire nuovi talenti, esplorare temi universali e promuovere il cinema come strumento di dialogo e crescita.