Il viaggio del Tridente: Maserati celebra 100 anni con una docuserie su Rai 2
Maserati celebra i 100 anni del Tridente con una docuserie su Rai 2, raccontando la storia del simbolo italiano.
Domani, 11 ottobre, su Rai 2 inizia la docuserie “Il Secolo del Tridente”, un viaggio attraverso oltre un secolo di storia Maserati, che celebra i 100 anni del simbolo del marchio. La serie, in onda domenica 11, 18 e 25 ottobre alle ore 14.00, è prodotta in collaborazione con Rai Documentari e racconta l’evoluzione del Tridente, emblema inconfondibile dell’identità Maserati nel mondo. L’episodio d’apertura si concentra sulle origini del simbolo, partendo dall’officina meccanica di Bologna e dalle intuizioni di tre dei sette fratelli Maserati.
Il simbolo che ha attraversato epoche
Il Tridente, ispirato alla Fontana del Nettuno a Bologna, è diventato il segno distintivo del brand, passando dalla mitologia al cofano delle vetture da corsa. La prima vettura a sfoggiarlo fu la Tipo 26, che vinse la Targa Florio del 1926, segnando l’inizio di una tradizione agonistica epica. Il simbolo, oggi la «firma» di tutte le Maserati, rappresenta non solo potenza e forza, ma anche l’evoluzione di un’identità industriale e culturale italiana. La docuserie si propone come un racconto cinematografico, che unisce capolavori, competizioni e persone, per raccontare una storia che va oltre le vittorie e le vittorie.
Le persone che hanno reso possibile l’eredità
Il successo di Maserati non è solo il risultato di ingegneri e tecnici, ma anche di persone che hanno custodito la memoria e trasformato le intuizioni in realtà. Tra i protagonisti della serie figura Matteo Panini, erede della collezione storica Maserati e del museo che la ospita, e Ermanno Cozza, membro del reparto corse Maserati F1 negli anni Cinquanta. Andrea Bertolini, reference driver e racing advisor, racconta come il filo che unisce pista e strada continua a vivere oggi. La serie mette in luce il lavoro di generazioni di artigiani, ingegneri e maestri, che hanno tramandato e rinnovato un patrimonio di competenze unico.
La docuserie non si limita a ripercorrere le vittorie e le competizioni, ma si concentra anche sui cambiamenti, le crisi e le trasformazioni industriali che hanno segnato la storia del brand. È una narrazione che va oltre i successi, per mostrare come l’identità di Maserati si è evoluta nel tempo, mantenendo intatto il legame con le origini. La serie, inoltre, si interroga su come si tramanda un’identità, su ciò che cambia e su ciò che sopravvive al tempo.
Il viaggio della docuserie si svolge attraverso tre tappe: da Bologna a Roma e infine a Modena, dove si conclude con l’Headquarter di Viale Ciro Menotti. A Modena, il legame con il Tridente si è consolidato nel 1940, con l’apertura dello storico stabilimento, che oggi rappresenta la casa del brand nel cuore della Motor Valley. Il Museo Maserati – Collezione Umberto Panini, ospitato nel sito storico, è un luogo dove le vetture rare e iconiche raccontano oltre un secolo di storia. La serie, quindi, non è solo un documentario, ma un’esperienza che unisce passato, presente e futuro.
Con la voce di Ettore Maserati, nipote dell’omonimo cofondatore, e di altri protagonisti come Carlo Cavicchi e Rino Barillari, la docuserie offre una prospettiva diversa e autentica sulle molte anime di una storia profondamente intrecciata a quella italiana. Il racconto, che si basa su immagini e testimonianze, si propone come un’occasione per riflettere su come si tramanda un’identità, e su come il passato possa ispirare il futuro. La serie, prodotta da EtraLab e disponibile anche su Rai Play, è un omaggio al primo secolo del Tridente, ma anche a una storia più lunga, quella di Maserati, iniziata a Bologna nel 1914. Il legame tra pista e strada, tra innovazione e tradizione, è il filo che unisce il passato al presente e che continuerà a guidare il futuro del brand. La docuserie, quindi, non è solo un’occasione per celebrare un simbolo, ma per raccontare una storia che vive ancora oggi, attraverso le persone che lo custodiscono e lo portano avanti.
