Volvo EX60, l’elettrica da 810 km che inaugura una nuova era del marchio svedese

Volvo presenta la nuova EX60 su piattaforma SPA3 a 800 Volt. Tre versioni con autonomia fino a 810 km, prezzi da 65.350 euro, consegne da settembre.

Volvo EX60 grigio metallizzato parcheggiato in strada con paesaggio urbano sullo sfondo
Volvo EX60 grigio metallizzato parcheggiato in strada con paesaggio urbano sullo sfondo

Volvo Cars annuncia l’arrivo sul mercato italiano della nuova EX60, il modello che l’azienda svedese presenta come il grande cambio di paradigma della propria strategia elettrica. Come riferisce ilfattoquotidiano.it, il veicolo inaugura davvero una fase nuova per il brand, fondato su una piattaforma tecnologica completamente rinnovata e capace di offrire un equilibrio diverso tra prestazioni, autonomia e praticità d’uso quotidiana.

La nuova Volvo EX60 poggia sulla piattaforma SPA3 a 800 Volt, la tecnologia che ridefinisce gli standard costruttivi del marchio svedese. Questa architettura non rappresenta soltanto un aggiornamento incrementale, ma una riscrittura delle regole che governano il comportamento del veicolo su strada, dalla gestione dell’energia agli assetti dinamici. L’evoluzione tecnologica si traduce in soluzioni pratiche: il supercomputer integrato nella vettura elabora continuamente i dati sensoriali, ottimizzando consumi e risposta del mezzo alle variabili della guida reale.

Tre versioni per ogni esigenza di autonomia

Volvo ha articolato l’offerta della EX60 in tre declinazioni motore, ciascuna proposta in due allestimenti (Plus e Ultra), per coprire esigenze diverse. La versione P6 monta un motore da 374 cavalli con batteria da 83 kWh, garantendo 611 chilometri di autonomia nel ciclo certificato. Il prezzo parte da 65.350 euro nell’allestimento Plus, salendo a 72.300 euro per l’Ultra.

Il modello P10 AWD introduce la trazione integrale con 510 cavalli e batteria da 95 kWh, offrendo 660 chilometri di autonomia. Questo propulsore costa da 68.400 euro (Plus) a 75.350 euro (Ultra), posizionandosi nel segmento intermedio dell’offerta. È la scelta equilibrata per chi vuole aggiungere capacità motrice senza sacrificare l’accessibilità economica.

Il vertice della gamma, il P12 AWD, raggiunge i 680 cavalli di potenza e 810 chilometri di autonomia con la batteria da 117 kWh. A questa configurazione top corrisponde il prezzo massimo: da 74.500 euro (Plus) fino a 81.450 euro (Ultra). Questa versione rappresenta il prodotto di flagship che racchiude tutto quello che Volvo sa fare in termini di efficienza, prestazioni e capacità operativa.

Il mercato italiano e le prospettive della casa svedese

Nel contesto italiano, come ha spiegato l’amministratore delegato di Volvo Cars Italia Michele Crisci, la nuova EX60 assume un ruolo strategico. L’obiettivo dichiarato è elevare entro fine anno la quota di veicoli elettrici puri nel portafoglio vendite della casa. La sfida è nota: il mercato italiano accusa ancora una certa resistenza verso l’adozione massiccia dell’elettrico, per ragioni che spaziano dalle infrastrutture di ricarica ai costi percepiti come elevati.

La EX60 cerca di rispondere proprio a questa preoccupazione primaria: l’autonomia. Con il modello top in grado di percorrere 810 chilometri con una singola carica, il veicolo riduce drasticamente l’ansia da autonomia che ancora frenava i potenziali acquirenti. Non si tratta soltanto di un numero su una scheda tecnica, ma della promessa concreta di una mobilità quotidiana senza vincoli per la maggior parte degli usi reali.

Gli ordini della nuova Volvo EX60 sono già aperti presso la rete commerciale. Le prime consegne ai clienti sono programmate per settembre, uno calendario che permette agli interessati di assicurarsi una delle vetture già da questo autunno. Volvo così accelera il cambio della propria identità di marca, da costruttore tradizionale a protagonista della transizione elettrica nel segmento premium del mercato europeo.