Il Lanternino del porto di Gallipoli sarà acquisito dal Comune per il restauro

Il Comune di Gallipoli acquisirà il Lanternino del porto per il restauro. L’edificio storico, dichiarato inagibile nel 2016, sarà recuperato grazie a fondi dedicati.

Il Lanternino del porto di Gallipoli, un edificio storico inagibile, sarà acquisito dal Comune per il restauro
Il Lanternino del porto di Gallipoli, un edificio storico inagibile, sarà acquisito dal Comune per il restauro

Il Comune di Gallipoli ha deciso di acquisire il vecchio “Lanternino” del porto per il restauro e la riqualificazione del bene storico. L’edificio, situato sulla banchina portuale del molo “Salvatore Fitto”, è stato dichiarato inagibile nel 2016 e, dopo almeno 17 anni di attesa, finalmente si apre una fase operativa per il suo recupero. L’azione è stata sollecitata anche dalla capitaneria di porto, che ha richiesto formalmente all’amministrazione comunale di procedere con la consegna gratuita del bene demaniale, in base al Codice della navigazione.

Un progetto di recupero storico e funzionale

Il Lanternino, realizzato alla fine dell’800, era un avamposto di segnalazione marittima e alloggio per il farista. Dopo la sua funzione terminata negli anni Cinquanta, l’edificio è rimasto abbandonato e inagibile, fino a quando l’amministrazione comunale ha deciso di riprendere in mano il progetto. L’obiettivo è il recupero funzionale del bene, con l’obiettivo di valorizzarlo e renderlo utilizzabile. La priorità è l’acquisizione del bene al patrimonio comunale, per evitare ulteriori danni e alleggerire la capitaneria dall’onere di gestire un immobile non più utilizzabile.

La giunta comunale ha approvato l’atto deliberativo per avviare la richiesta di consegna demaniale. L’immobile, attualmente in uso diretto alla capitaneria di porto, sarà consegnato al Comune per il restauro, con l’obiettivo di intercettare fondi dedicati alla tutela dei beni culturali. Successivamente, l’amministrazione avvierà la fase di progettazione, con il coordinamento della Soprintendenza. Il progetto prevede l’allestimento di una stazione meteo marina, un centro servizi tecnico-nautici portuali e un servizio di sorveglianza, senza interferire con l’impianto di security esistente.

Un’idea nata da anni di collaborazione

Il recupero del Lanternino è un progetto che ha visto la collaborazione tra diversi enti, tra cui la Soprintendenza, la capitaneria di porto e l’associazione “Il Lanternino”, che ha promosso l’iniziativa. L’idea era già stata avanzata da precedenti amministrazioni, ma solo ora si passa alla fase operativa. L’obiettivo è dare una nuova vita a un bene storico, che rappresenta un elemento di identità per la città e un simbolo del passato marittimo di Gallipoli.

La decisione del Comune di Gallipoli segna un passo importante verso la salvaguardia del patrimonio storico. Il restauro del Lanternino non solo riconosce il valore del bene, ma anche la necessità di integrare il passato con le esigenze moderne del porto. La collaborazione tra enti pubblici e privati sarà cruciale per portare a termine il progetto e garantire un utilizzo sostenibile del bene. Il progetto, che prevede l’acquisizione del bene al patrimonio comunale, è stato avviato grazie al sostegno della capitaneria di porto e all’impegno dell’amministrazione comunale. L’obiettivo è non solo il restauro, ma anche la riqualificazione del luogo, con l’obiettivo di renderlo funzionale e accessibile al pubblico. Il lavoro inizierà con la consegna demaniale, che sarà finalizzata al recupero del bene e al suo restauro, mediante l’intercettazione di fondi dedicati alla tutela dei beni culturali.