Luca Guadagnino riceve il premio Cartier Glory to the Filmmaker a Venezia 2026
Luca Guadagnino riceve il premio Cartier Glory to the Filmmaker a Venezia 2026, un riconoscimento per la sua carriera e innovazione nel cinema.

Luca Guadagnino, regista e produttore italiano, ha ricevuto il premio Cartier Glory to the Filmmaker durante la 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. L’evento, organizzato da La Biennale di Venezia e supportato da Cartier, ha visto il riconoscimento a un artista che ha segnato in modo originale il cinema contemporaneo. Il premio, dedicato a una personalità che ha apportato innovazioni significative al settore, è stato consegnato martedì 8 settembre in Sala Casinò, prima della proiezione Fuori Concorso del suo nuovo documentario Joie de vivre.
Un’esperienza di cinema globale e diversificato
Guadagnino, nato a Palermo nel 1971, ha attraversato generi e stili diversi, dal melodramma all’horror, dal coming of age al thriller psicologico, mantenendo una voce coerente e riconoscibile. Il suo lavoro è stato presentato in numerose edizioni della Mostra di Venezia, tra cui The Protagonists (1999), Io sono l’amore (2009), A Bigger Splash (2015) e Salvatore: The Shoemaker of Dreams (2020). Recentemente, ha presentato After the Hunt (2025), Queer (2024) e Bones and All (2022), quest’ultimo vincitore del Leone d’argento per il miglior regista.
Il premio Cartier Glory to the Filmmaker, che si svolge in collaborazione con La Biennale di Venezia dal 2021, ha l’obiettivo di celebrare artisti che hanno spinto i confini del cinema. Con il suo lavoro, Guadagnino ha creato un’opera cinematografica dall’impronta inconfondibile, in grado di dialogare con il mondo intero. Il riconoscimento, che si svolgerà in Sala Casinò alle ore 15.00, rappresenta un’occasione unica per riconoscere il talento e la creatività di un regista che ha saputo innovare le possibilità dell’espressione cinematografica.
Un riconoscimento per una carriera di innovazione
Il premio Cartier Glory to the Filmmaker, che celebra l’originalità e l’impatto duraturo di un artista, riconosce il suo contributo unico al cinema, attraverso un lavoro che unisce sensibilità, provocazione e una profonda radice italiana. Il riconoscimento è un’occasione per riconoscere un regista che ha saputo trasformare la sua curiosità in una forma di libertà creativa. Il documentario Joie de vivre, prodotto da MeMo Films, è il suo nuovo ritorno al Lido, e sarà proiettato in Fuori Concorso durante la Mostra. Il direttore della Mostra, Alberto Barbera, ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro di Guadagnino, sottolineando come il premio celebri un autore che ha trasformato la sua passione in un’arte globale. Luca Guadagnino è un regista che ha saputo rinnovare il linguaggio del cinema contemporaneo. La sua carriera è un esempio di originalità e coraggio, in grado di superare ogni etichetta e di ispirare nuove generazioni di cineasti.
Il premio Cartier Glory to the Filmmaker, inoltre, rappresenta un’alleanza tra due istituzioni che condividono un impegno per la cultura e l’arte. Cartier, da anni partner della Biennale di Venezia, ha sostenuto la produzione del cinema contemporaneo, contribuendo a rendere possibile l’emergere di nuovi talenti e visioni uniche. Con il riconoscimento a Guadagnino, la collaborazione tra la Maison e la Mostra si conferma un’importante occasione per celebrare il cinema e la sua capacità di trasmettere emozioni e idee in modo universale.
- Luca Guadagnino riceve il premio Cartier Glory to the Filmmaker a Venezia 2026
- Il premio è dedicato a un artista che ha apportato innovazioni al cinema contemporaneo
- Il riconoscimento si svolgerà in Sala Casinò il 8 settembre 2026
