Ambrogio Beccaria si piazza al secondo posto nella 48H Azimut e si prepara alla Route du Rhum
Ambrogio Beccaria, skipper milanese, conquista il secondo posto nella 48H Azimut con “Allagrande Mapei”, testando i nuovi foil V3 in vista della Route du Rhum.
Ambrogio Beccaria, skipper milanese della barca “Allagrande Mapei”, ha conquistato il secondo posto nella 48H Azimut, una prova di forza che ha visto la media di oltre 15 nodi e ha validato l’integrazione dei nuovi foil V3. La vittoria, ottenuta dopo 41 ore, 5 minuti e 37 secondi di navigazione, ha messo in mostra la capacità del navigatore e del team tecnico di gestire le condizioni del mare e di sfruttare al massimo le potenzialità del nuovo assetto aeroidrodinamico. La regata, che si è svolta tra le acque del Golfo di Biscaglia, ha visto Beccaria affrontare una sfida agonistica contro l’élite della vela oceanica, confermando il potenziale della sua imbarcazione.
Un banco di prova per la Route du Rhum
La 48H Azimut ha rappresentato un banco di prova cruciale per “Allagrande Mapei”, in vista della Route du Rhum, la grande sfida transatlantica che si terrà il 1° novembre 2026. Beccaria ha impostato una condotta di gara matura, difendendo la seconda posizione dagli attacchi dei più diretti inseguitori e amministrando la barca attraverso i cambi di pressione e un mare formato. La sua strategia si è rivelata vincente, permettendogli di regalarsi un’ultima ed esaltante cavalcata al giardinetto verso Lorient.
Per diverse ore, Beccaria ha navigato appaiato con Sam Goodchild, skipper della “MACIF Santé Prévoyance”, in un duello di velocità pura. La sfida ha visto il navigatore italiano dimostrare di non temere il confronto con le carene più accreditate del circuito. Il passaggio cruciale si è consumato durante il lungo bordo di bolina di 260 miglia, dove Goodchild ha riuscito a prendere il largo grazie a una brezza calata, allungando il passo con poco più di due ore di margine.
Un’esperienza di crescita e di fiducia
Beccaria ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, riconoscendo l’importanza del lavoro svolto con il team tecnico. “Sono davvero felice di questa seconda posizione. Ho staccato un’ottima partenza, fase che storicamente non è il mio punto di forza, e ho condotto l’intera prova con molta più lucidità del solito, riducendo al minimo le sbavature”, ha dichiarato. L’esperienza ha messo in luce l’efficacia dei nuovi foil V3, che hanno permesso a “Allagrande Mapei” di mantenere medie simili con tanta stabilità.
“Cercare il ‘set-up’ perfetto al variare dell’onda è un lavoro entusiasmante in cui sto mettendo anima e corpo”, ha aggiunto Beccaria, sottolineando l’impegno e la passione che animano il suo lavoro. L’esito di Lorient ribadisce dunque un dato chiave: l’integrazione delle nuove appendici portanti funziona ed è affidabile. In vista dell’appuntamento cruciale con la Route du Rhum, Beccaria non ha solo confermato di possedere il manico del grande marinaio, ma anche un mezzo capace di lottare ad armi pari per il gradino più alto del podio. La vittoria nella 48H Azimut rappresenta un passo importante per Beccaria e per la sua squadra, che si prepara ora al prossimo grande evento della stagione. La Route du Rhum, con la sua sfida transatlantica, sarà l’occasione per testare al massimo le capacità del team e della barca, in un contesto che richiede estrema concentrazione e abilità.
