Alcaraz e Draper: il rischio di un lungo stop per il tennis

Probabilità basse per Alcaraz agli US Open 2026, Rusedski sottolinea i rischi del recupero.

Carlos Alcaraz e Jack Draper, due grandi assenti dal tennis, con rischi di lungo stop
Carlos Alcaraz e Jack Draper, due grandi assenti dal tennis, con rischi di lungo stop

Il tennis si trova a un bivio, con il futuro di Carlos Alcaraz sempre più incerto. Greg Rusedski, ex numero 4 del mondo, ha espresso una previsione pesante: le probabilità che l’attuale numero uno del mondo torni agli US Open 2026 sono “molto basse”. L’ex tennista britannico ha anche fatto riferimento al caso di Jack Draper, che continua a lottare contro un problema fisico. L’assenza di Alcaraz, che ha già saltato il Masters 1000 di Cincinnati, sembra destinata a protrarsi, con conseguenze non solo per il giocatore, ma per l’intero circuito.

Il rischio di un lungo stop

Secondo Rusedski, il recupero di Alcaraz potrebbe richiedere mesi, con il rischio di non giocare per il resto dell’anno. L’ex tennista ha sottolineato che affrontare un Slam senza alcun rodaggio sarebbe un azzardo troppo grande. “Puoi escludere lo US Open. Non c’è alcuna possibilità che Alcaraz sia a New York se non gioca a Cincinnati”, ha detto Rusedski, che ha anche invitato il giocatore a non accelerare i tempi di recupero, anche a costo di chiudere in anticipo la stagione.

Un’assenza che pesa sul circuito

La situazione di Alcaraz non è isolata. Rusedski ha anche parlato delle difficoltà di Draper, che ha subito una contusione ossea al gomito. “È incredibilmente difficile rientrare da un problema del genere”, ha commentato l’ex numero 4 del mondo. La mancanza di due dei migliori giocatori del circuito sta mettendo a repentaglio il livello della competizione. “Il circuito sta attraversando un periodo molto difficile proprio a causa delle difficoltà di Carlos e di quelle di Draper”, ha aggiunto Rusedski, sottolineando come le assenze dei big stiano impoverendo lo spettacolo.

Nonostante l’assenza di Alcaraz, Jannik Sinner potrebbe beneficiare di una stagione meno complicata, soprattutto sul cemento. Tuttavia, il numero uno del mondo ha più volte ribadito quanto il tennis abbia bisogno del ritorno dello spagnolo. “Non una frase di circostanza, ma il riconoscimento del valore di una rivalità che ha segnato una nuova era”, ha detto Sinner, che spera in un ritorno al più presto. Per Rusedski, però, il tempo necessario a Alcaraz potrebbe essere più lungo del previsto, con conseguenze non solo per il giocatore, ma per l’intero sport. La mancanza del numero uno del mondo potrebbe portare a un periodo di stagnazione, con conseguenze non solo per il giocatore, ma per l’intero sport. Rusedski ha espresso una previsione pesante, ma non è l’unica voce preoccupata. Il circuito spera in un ritorno al più presto, ma per ora, le probabilità sembrano molto basse.

  • Alcaraz non giocherà a Cincinnati
  • Rusedski prevede un lungo stop per il tennista spagnolo
  • Draper ha problemi fisici simili
  • Le assenze dei top player stanno influenzando il livello del circuito