Luca Gotti valuta l’arrivo di Molina a Roma: “Perfetto per Gasperini, ma manca attenzione in area”
Luca Gotti commenta l’acquisto di Molina per la Roma, sottolineando le sue qualità e le caratteristiche adatte al sistema di Gasperini.

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Luca Gotti, ex allenatore dell’Udinese, ha commentato l’arrivo di Rodrigo Molina alla Roma, sottolineando come il giocatore possa adattarsi perfettamente al sistema di mister Gasperini. L’ex tecnico ha parlato a lungo durante un’intervista su Radio Manà Manà, spiegando le caratteristiche di Molina e le potenzialità che potrebbe offrire al club giallorosso. Gotti ha espresso un giudizio positivo sul profilo del giocatore, ma ha anche segnalato un aspetto su cui potrebbe migliorare: l’attenzione in area. Il suo bagaglio di esperienze potrebbe aiutarlo a crescere in Serie A.
Qualità e potenziale di Molina
Secondo Gotti, Molina è un profilo internazionale che potrebbe incidere positivamente sul ritorno in Serie A. Il giocatore, cresciuto nel Boca Juniors, è arrivato in Italia nel 2020 come sconosciuto, ma ha trovato nel club friulano un ambiente che ha favorito la sua crescita. L’ex allenatore ha ricordato come, durante la sua esperienza a Udine, il ragazzo fosse esile e magro, ma con una grande capacità di giocare a calcio. “In realtà è bastato pochissimo, qualche giorno di lavoro, per far sì che si imponesse con estrema facilità”, ha spiegato Gotti. La sua velocità e reattività lo rendono un giocatore adatto al sistema di Gasperini.
Il tecnico ha sottolineato come il percorso di Molina a Udine abbia portato a un’evoluzione notevole, con l’arrivo in Nazionale e la partecipazione al Mondiale e alla Coppa America. “Da lì la sua carriera ha svoltato: oggi parliamo di un Campione del Mondo, due volte vincitore della Coppa America, con un bagaglio importante maturato a Madrid”, ha detto Gotti. L’ex allenatore ha anche commentato l’arrivo di Molina a Roma, che porterà tre esterni di destra: Wesley, Molina e Rensch. “Molina è un destro naturale ed è abituato a spingere sulla corsia destra, quindi uno spostamento a sinistra potrebbe essere solo un adattamento momentaneo”, ha spiegato.
Adattabilità e ruolo in squadra
Nonostante le potenzialità, Gotti ha riconosciuto un aspetto su cui il giocatore potrebbe migliorare: l’attenzione in area. “Gli manca ancora un pizzico di attenzione nelle letture preventive dentro gli ultimi sedici metri”, ha detto. Tuttavia, il tecnico ha sottolineato che Molina possiede già le doti più difficili da insegnare, e che con l’esperienza e il lavoro di Gasperini potrebbe completare al meglio la sua crescita. La sua capacità di muoversi in catena con De Paul e Messi lo rende adatto al sistema di Gasperini.
Il commento di Gotti non si è limitato alle qualità tecniche di Molina, ma ha anche parlato del suo carattere e del suo ambiente di gruppo. “È un ragazzo fantastico, tranquillo e molto solare. Quando l’ho allenato io era giovanissimo, molto silenzioso e con occhi curiosi, ma non ha mai creato un problema”, ha ricordato. L’ex allenatore ha anche sottolineato come la presenza del gruppo argentino potrebbe aiutare Molina nell’ambientamento in squadra. “La presenza del gruppo argentino lo aiuterà sicuramente nell’ambientamento: gli argentini fanno molto gruppo tra di loro attorno al mate, ma senza mai isolarsi dal resto della squadra”, ha concluso.
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