Rosenqvist chiede a IndyCar di “crescere” sulle regole delle macchine lapped

Rosenqvist critica le regole delle macchine lapped in IndyCar, chiedendo un cambiamento.

Rosenqvist e Power discutono le regole delle macchine lapped durante la gara di Portland
Rosenqvist e Power discutono le regole delle macchine lapped durante la gara di Portland

Felix Rosenqvist, pilota svedese della squadra Meyer Shank Racing, ha espresso durante le interviste post gara il suo disappunto per le regole attuali di IndyCar riguardo alle macchine lapped, ritenendole obsolete e non in grado di garantire un’equità nella competizione. La polemica è emersa durante la gara del Grand Prix di Portland, dove Rosenqvist ha finito in 25° posizione, nonostante un’ottima prestazione iniziale. Il pilota ha sottolineato come la mancanza di una regola chiara per far spostare le macchine lapped quando passano i leader abbia creato situazioni di svantaggio ingiustificate, con perdite di tempo significative.

Le regole non si aggiornano

IndyCar ha sempre sostenuto che le regole attuali siano state mantenute dal 1970, senza alcun cambiamento significativo. Anche se il dibattito sulle macchine lapped è stato sollevato più volte negli anni recenti, non è stato adottato alcun provvedimento sostanziale. Rosenqvist ha espresso la sua frustrazione, affermando che la situazione rende la serie “apparire ridicola” e che i piloti non dovrebbero dover affrontare tali inconvenienti. Non credo che avrei vinto comunque, ma penso che sia tempo di crescere come serie e non permettere più questa situazione, ha detto il pilota.

Un consenso tra i piloti

Will Power, che ha vinto la gara in terza posizione, ha condiviso le preoccupazioni di Rosenqvist. Il pilota ha espresso la sua opinione durante le interviste post gara, sottolineando come le regole attuali siano obsolete e non adatte alle moderne competizioni. Siamo in un’era in cui le regole dovrebbero evolversi, non rimanere bloccate negli anni ’70, ha commentato Power. Anche se non è stato adottato alcun cambiamento, il consenso tra i piloti è forte: molti ritengono che una regola più chiara per le macchine lapped potrebbe migliorare la qualità delle gare e la competitività.

La gara di Portland ha visto un’altra serie di eventi significativi. Alex Palou ha vinto la gara, riuscendo a superare i concorrenti grazie a una strategia efficace. Il pilota ha sfruttato un pit stop lento di Rosenqvist per prendere il comando e mantenere il vantaggio fino alla fine. Al contrario, Rosenqvist ha subito un ritardo a causa di un pit stop lento, ma ha comunque mantenuto una posizione competitiva. La gara ha visto anche un incidente di Rahal, che ha causato una sola caution, e un ritiro di Marcus Armstrong a causa di un problema all’motore.

La stagione 2026 di IndyCar si avvicina alla sua fine, con la prossima gara in Canada. Molti piloti, tra cui Rosenqvist e Power, sperano in un cambiamento delle regole, anche se per ora non sembra esserci un accordo ufficiale. La discussione continua, ma il consenso tra i piloti è chiaro: le regole devono evolversi per garantire una competizione più giusta e equa.