Valter Maso, imprenditore e sostenitore del calcio, stroncato da un infarto a 60 anni
Valter Maso, imprenditore e sostenitore del calcio, stroncato da un infarto a 60 anni

Valter Maso, imprenditore e sostenitore del calcio, è morto improvvisamente a causa di un infarto a 60 anni. L’imprenditore, titolare dell’azienda di materassi Dolomiti Materassi, aveva da poco affiancato la squadra di calcio Dolomiti Bellunesi, con cui aveva stretto un accordo di sponsorizzazione. La notizia ha colpito la comunità bellunese, che ricorda l’impegno di Maso in ambito sociale, sportivo e imprenditoriale. La morte, avvenuta ieri, ha lasciato nel dolore la famiglia e nello sgomento l’intera comunità, che ha visto in lui un uomo generoso e dedicato.
Un imprenditore a servizio del territorio
Valter Maso ha costruito la sua attività imprenditoriale a Lentiai, iniziando a lavorare nell’azienda di famiglia e poi decidendo di mettersi in proprio. L’azienda, che ha aperto inizialmente a Mel, si è trasferita nel 2011 nella zona industriale di Villapaiera, in un’area di oltre 2.400 metri quadrati. L’impresa ha saputo distinguersi e consolidarsi ben oltre i confini bellunesi, grazie anche all’ingresso in società del figlio Thomas. Inoltre, Maso ha partecipato attivamente a Confindustria Belluno Dolomiti, contribuendo allo sviluppo della zona industriale di Villapaiera.
Un sostenitore del calcio e della comunità
Non solo imprenditore, Valter Maso era anche un appassionato del calcio. Il Lentiai Calcio lo ricorda come presidente che, a ridosso degli anni 2000, ha ottenuto una storica promozione in Prima categoria. Negli anni più recenti, ha sostenuto la Dolomiti Bellunesi, affiancando il nome della sua azienda a quello della squadra che milita in serie C. La società lo ha ricordato sui social come uno dei primissimi e più appassionati sostenitori dei colori dolomitici. Valter ha accompagnato con entusiasmo e partecipazione il percorso del club, condividendone la crescita e vivendo da vicino ogni tappa di questa storia.
Nonostante le condizioni di salute si fossero aggravate, Maso aveva dimostrato una forte tenacia. Dopo un malore avvertito l’anno scorso, aveva deciso di recarsi in ospedale, dove i medici avevano diagnosticato un infarto. Tuttavia, grazie alla sua determinazione, era riuscito a tornare a casa, per riprendere la quotidianità con la moglie Denise e i figli Thomas e Matteo. La morte, però, è arrivata improvvisamente, lasciando un vuoto enorme nella famiglia e nella comunità. Valter Maso era anche un uomo vicino al tessuto sociale dell’ex Comune di Lentiai, sostenendo le piccole realtà del territorio, tra cui l’Auser. Tra le sue esperienze imprenditoriali, va ricordata anche la gestione del ristorante Miravalle, a Stabile di Lentiai. Il suo legame con il territorio e con le persone era profondo e duraturo. Una persona generosa, solare e dal cuore grande, che ha lasciato un segno indelebile.
La cerimonia funebre si terrà giovedì alle 10 nella chiesa arcipretale di Lentiai, seguita da una sepoltura nel cimitero locale. Il presidente del Gruppo giovani di Colderù, Paolo De Cian, e tutta la Dolomiti Bellunesi si stringono con affetto alla famiglia, ricordando un uomo che ha saputo unire impegno, passione e dedizione. La comunità bellunese, in questo momento di dolore, ricorda un imprenditore e un cittadino che ha dato il meglio di sé al territorio e al mondo sportivo.
