Melisa Rollins punta alla vittoria al Leadville Trail 100 MTB dopo un anno di rientro e infortuni

Melisa Rollins cerca la vittoria al Leadville Trail 100 MTB dopo un anno di rientro e infortuni, nonostante le modifiche al percorso causate dagli incendi.

Melisa Rollins si prepara al Leadville Trail 100 MTB dopo un anno di rientro e infortuni, nonostante le modifiche al percorso causate dagli incendi
Melisa Rollins si prepara al Leadville Trail 100 MTB dopo un anno di rientro e infortuni, nonostante le modifiche al percorso causate dagli incendi

Melisa Rollins, ciclista professionista statunitense, punta alla vittoria al Leadville Trail 100 MTB, terza gara del Life Time Grand Prix, dopo un anno di rientro dalle competizioni e una serie di infortuni. La gara, in programma il 15 agosto 2026, si svolgerà a Leadville, in Colorado, un’area colpita da incendi che hanno reso necessario un adattamento del percorso. Nonostante le difficoltà, Rollins ha espresso fiducia nella capacità degli organizzatori di garantire una prova competitiva.

La riduzione del percorso e le conseguenze

Rollins ha espresso disappunto per la mancanza di alcuni tratti iconici del percorso, come la Powerline, a causa degli incendi che hanno reso impossibile l’uso di alcuni tratti. “L’assenza della Powerline è devastante, ma è ancora più devastante che la montagna sia in fiamme”, ha detto la ciclista. La Powerline, un tratto simbolo del percorso, non è più parte della gara, e la mancanza di questa sezione ha reso il percorso più breve e meno stimolante per i partecipanti. Rollins ha anche espresso preoccupazione per la situazione degli incendi e per l’impatto su comunità locali. “Un mio amico vive alla base della Powerline e la sua famiglia è stata evacuata per circa un mese e mezzo”, ha spiegato. La ciclista ha riconosciuto l’impegno degli organizzatori per trovare una soluzione al problema, ma ha sottolineato che il percorso modificato non è stato sufficientemente adatto alle sue esigenze.

Un anno di rientro e infortuni

Rollins ha affrontato un anno di rientro dalle competizioni dopo una serie di infortuni che hanno messo in pausa la sua attività. Tra le cause principali, un infortunio al braccio e un problema al tricipite. “L’unica interruzione al mio allenamento è stata un osso rotto”, ha spiegato. La ciclista ha svolto un periodo di recupero in Utah, dove ha sottoposto le sue ferite a interventi chirurgici. Nonostante i problemi, Rollins ha riconosciuto l’importanza di ritrovare la forma fisica e la fiducia in sé stessa.

Rollins ha partecipato alla SBT GRVL in giugno, un ritorno alla competizione dopo 156 giorni di assenza. Pur non essendo riuscita a conquistare una posizione di podio, la gara ha rappresentato un passo importante nel suo percorso di recupero. “Non è stato il ritorno che volevo, ma sono contenta di essere tornata in sella”, ha commentato. La ciclista ha anche vinto il campionato nazionale statunitense di mountain bike, un traguardo che ha rafforzato la sua motivazione per la prossima gara.

Rollins ha espresso soddisfazione per il percorso che gli organizzatori hanno creato, nonostante le limitazioni causate dagli incendi. “Sono felice che abbiano riuscito a organizzare una gara”, ha commentato. La ciclista ha anche riconosciuto l’importanza di adattarsi alle condizioni climatiche, come la nebbia e la fumo proveniente dagli incendi. “Ho un’app che mi aiuta a prevedere i venti e a trovare momenti di allenamento favorevoli”, ha spiegato.

La vittoria al Leadville Trail 100 MTB rappresenta un passo importante per il suo ritorno in sella.

Rollins ha espresso fiducia nella sua capacità di recuperare e di competere a livello internazionale.