Portonovo: il sindaco propone un numero chiuso per preservare la baia

Portonovo: il sindaco propone un numero chiuso per preservare la baia e la sicurezza.

Portonovo, una baia con affluenti turistici, con il sindaco che propone misure per preservarla
Portonovo, una baia con affluenti turistici, con il sindaco che propone misure per preservarla

Un numero chiuso per salvaguardare Portonovo

Il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha espresso la sua posizione su come gestire l’afflusso di turisti a Portonovo, un luogo di grande pregio naturalistico e turistico. In un’intervista al Carlino, ha sottolineato che il tema del contingentamento delle presenze è stato più volte sollevato da cittadini e operatori locali, che hanno chiesto misure per tutelare l’ecosistema e la sicurezza del territorio. “Si può pensare di fare un numero chiuso”, ha detto Silvetti, riconoscendo la necessità di un approccio più strutturato per preservare la baia.

La pressione antropica ha messo in evidenza la fragilità del luogo.
Portonovo, conosciuta a livello nazionale e internazionale, ha visto un incremento esponenziale di visitatori, soprattutto durante l’estate. Questo afflusso ha messo in evidenza la fragilità del luogo, che non può sostenere una pressione così intensa. Guido Guidi, del SeeBay, ha sottolineato che la baia ha una capacità naturale limitata e che il rischio di sovraffollamento, incendi e danni ambientali è reale. “Serve un atto di coraggio da parte delle istituzioni”, ha affermato, “per prendere decisioni impopolari ma necessarie”.

Strade per un turismo sostenibile

Tra le soluzioni proposte, il contingentamento delle presenze attraverso prenotazioni nei ristoranti, hotel e campeggi è emerso come una possibilità concreta. Il sindaco ha anche menzionato l’idea di un numero chiuso per le spiagge pubbliche, simile a quanto fatto durante il periodo pandemico. “Non si potrà scendere solo per fare un giro in cerca di un posto auto”, ha detto Silvetti, sottolineando l’importanza di un controllo più rigoroso. Inoltre, sono in corso lavori per migliorare la sicurezza, come l’allargamento a monte della strettoia e la realizzazione di un percorso pedonale dedicato.

Le opere di sicurezza sono in corso per migliorare la via di fuga.
L’eccessiva presenza di persone ha più volte portato all’attenzione il problema “via di fuga” in una disgraziata eventuale calamità visto che Portonovo dispone di una sola via di accesso. Il sindaco ha già iniziato i confronti con il nuovo Comandante Seno per la via di fuga a mare in caso di incendio e vedrà le opere necessarie da sviluppare. In autunno, poi, inizieranno i lavori di allargamento a monte della strettoia parallelamente al nuovo percorso di discesa riservato ai pedoni.

Il sindaco ha annunciato che, a settembre, ascolterà le posizioni degli operatori e delle associazioni, per iniziare a lavorare con le forze dell’ordine e i servizi comunali. “Ogni decisione sarà presa con il coinvolgimento di tutti quanti lavorano, frequentano ed amano Portonovo”, ha concluso Silvetti. L’obiettivo è garantire la bellezza del luogo, un bene per la città, affinché possano goderne sia gli anconetani che i turisti. La strada verso un turismo sostenibile sembra essere in movimento, ma il tempo per agire è limitato.