Un nuovo strumento rivela se qualcuno ha cercato il tuo numero di targa su Flock, con un grosso limite
Un nuovo strumento permette di verificare se qualcuno ha cercato il tuo numero di targa su Flock, ma i dati sono incompleti e spesso ridattati.

Un nuovo strumento online, HaveIBeenFlocked.com, permette di verificare se qualcuno ha cercato il numero di targa di un veicolo su Flock, un sistema di riconoscimento automatico delle targhe (ALPR) utilizzato da forze dell’ordine. L’accesso al servizio è semplice: basta inserire il numero di targa e il sistema cerca se è stato effettuato un’indagine su quel veicolo attraverso i log di audit liberati da Flock. Tuttavia, il servizio ha un grosso limite: i dati non sono completi e spesso sono ridattati, limitando la trasparenza e l’accountability.
Limiti della trasparenza
HaveIBeenFlocked.com non mostra ogni volta che un veicolo è passato davanti a una telecamera Flock, ma solo le ricerche effettuate attraverso log di audit liberati tramite richieste di accesso ai dati o attraverso i portali di trasparenza di Flock. Questo significa che i risultati non sono sempre attendibili e potrebbero non riflettere l’intero utilizzo del sistema. Inoltre, i log non sono sempre disponibili: molti enti non li rilasciano o li ridattano in modo che non siano utilizzabili. La trasparenza di Flock è stata ridotta nel tempo. I portali pubblici hanno sostituito le identità degli operatori con ID opachi e, in alcuni casi, i dati sono semplicemente “ridattati”. HaveIBeenFlocked.com ha segnalato che queste modifiche limitano la possibilità di verificare le ricerche effettuate su un veicolo. Anche se Flock ha introdotto nuove misure di sicurezza, come codici di caso obbligatori e allerte automatiche, queste non ripristinano una traccia di audit significativa per il pubblico.
Un’alternativa parziale
Nonostante i limiti, HaveIBeenFlocked.com rappresenta un’alternativa parziale per chi vuole sapere se il proprio veicolo è stato cercato in un database di polizia. Tuttavia, il risultato di una ricerca non indica necessariamente che il veicolo è stato fermato, arrestato o incluso in un’indagine. Inoltre, il servizio non mostra se il veicolo è stato riconosciuto da una telecamera non appartenente a Flock, come quelle di Axon, Motorola o SkyCop.
Il sito avverte che le identificazioni degli operatori sono probabilistiche e devono essere verificate attraverso canali ufficiali. Questo è particolarmente importante, poiché i log di audit erano in passato una fonte di informazioni rilevante per i giornalisti e i cittadini che volevano verificare le ricerche effettuate da enti locali. Ora, con le modifiche apportate da Flock, queste informazioni sono spesso inaccessibili o non utilizzabili. Il servizio offre un certo grado di trasparenza, anche se non completa. La sua utilità dipende quindi dal fatto che i log siano disponibili e non ridattati. Per chi cerca maggiore controllo sulla propria privacy, il servizio rappresenta un passo avanti, ma non una soluzione definitiva.
