Alto Campoo investe 600.000 euro per nuove aree camper, ma il piano suscita opposizione

Alto Campoo ha speso 600.000 euro per nuove aree camper, suscitando opposizione nel paese.

Un'area per camper in montagna, con 40 posti e 3.100 metri quadrati, suscita opposizione tra i residenti
Un’area per camper in montagna, con 40 posti e 3.100 metri quadrati, suscita opposizione tra i residenti

La stazione sciistica di Alto Campoo, l’unica in Cantabria, ha investito 600.000 euro per creare un’area dedicata al turismo camper, ma l’iniziativa ha suscitato opposizione nel paese. L’area, situata a Brañavieja, comprende 40 posti e 3.100 metri quadrati e nasce dopo anni di problemi di parcheggio e in seguito all’approvazione di una normativa più favorevole al caravaning. La decisione, però, ha acceso dibattiti tra i residenti e i visitatori, con commenti che vanno dal disappunto all’ironia.

Un’idea per risolvere i problemi di parcheggio

La stazione sciistica di Alto Campoo, che si trova in un’area montuosa, ha visto un aumento del turismo camper negli ultimi anni. Questo ha generato problemi di parcheggio e di convivenza tra i visitatori. Per risolvere la situazione, il governo regionale ha deciso di creare un’area specifica per le autocaravane, con servizi come acqua potabile, punto di scarico delle acque grigie e illuminazione. L’obiettivo è liberare il parcheggio di Calgosa, situato a piedi delle piste, e migliorare l’organizzazione del traffico.

La soluzione non è semplice, ma necessaria.

La decisione, però, non è stata accettata da tutti. Alcuni residenti e utenti si lamentano del fatto che l’area è stata costruita in un’area precedentemente naturale, con una superficie asfaltata che prima faceva parte del paesaggio montano. Altri, invece, si chiedono se l’investimento abbia effettivamente un senso, dato che le aree di parcheggio tradizionali potrebbero offrire servizi simili. La spesa totale, che include anche l’ampliamento del punto di raccolta dei rifiuti e l’accesso al centro di manutenzione, ammonta a 684.860 euro.

Un’opinione divisa tra chi appoggia e chi critica

Le reazioni sono state diverse. Alcuni utenti hanno espresso disapprovazione, con commenti come “Madre mía, acaban de destrozar todo ese campo” o “¿Qué ventaja tiene?”. Altri, invece, hanno visto l’investimento come un passo necessario per risolvere un problema reale. La stazione, infatti, ha registrato un aumento del 62,5% del numero di visitatori nella stagione invernale, con un numero crescente di visitatori che arrivano in camper. La normativa regionale, approvata a maggio 2025, ha eliminato il limite di 30 posti per le aree di servizio per autocaravane, favorendo l’uso di spazi regolamentati.

La spesa pubblica è un tema sensibile.

La spesa di 600.000 euro ha suscitato dibattiti su come utilizzare i fondi pubblici. Mentre alcuni vedono un investimento necessario per migliorare la gestione del turismo, altri si chiedono se l’area offra realmente vantaggi rispetto a un parcheggio tradizionale. Inoltre, la costruzione ha avuto un ritardo, con l’obiettivo iniziale di completare i lavori a gennaio 2026, ma adesso è prevista per agosto 2026. La polémica non è ancora finita, e il dibattito continuerà tra chi sostiene l’idea e chi la critica.

Un esempio di come il turismo può influire sull’ambiente

Alto Campoo, parte della ZEPA Sierra de Híjar, è un’area protetta che fa parte della Red Natura 2000. Anche se parte delle aree di servizio si trova fuori da questa zona, l’espansione del turismo camper ha messo sotto pressione l’ambiente. La stazione ha registrato 97.883 visitatori nella stagione invernale del 2025, con un aumento del 62,5% rispetto all’anno precedente. Questo ha reso necessario un intervento per gestire meglio il traffico e la convivenza tra i diversi tipi di visitatori.

La gestione del turismo richiede un equilibrio.

La decisione di creare un’area specifica per le autocaravane è vista come un passo necessario per risolvere i problemi di parcheggio, ma anche come un’alternativa che potrebbe influire sull’ambiente. La spesa, pur elevata, è vista da alcuni come un investimento per migliorare la gestione del turismo, mentre da altri come un uso improprio di fondi pubblici. La situazione è complessa, e il dibattito continuerà a suscitare commenti e opinioni diverse.