Burnham punta su devolution e riduzione del personale civile
Burnham annuncia riduzione del personale civile e trasferimento di risorse a livello locale per accelerare il processo di devoluzione

Il primo ministro britannico Andy Burnham ha annunciato che intende ridurre significativamente il personale del servizio civile per trasferire risorse a livello locale, in un tentativo di accelerare il processo di devoluzione delle competenze in Gran Bretagna. La decisione è stata sottolineata da Caroline Simpson, deputy chief of staff del “No. 10 North”, l’ufficio di supporto per il progetto di devoluzione aperto a Manchester lo scorso mese. L’obiettivo è rendere le regioni più autonome, con l’obiettivo di far sì che ogni area del Regno Unito abbia un’autorità municipale entro la fine del 2028.
Devolution e riduzione del personale
Secondo Simpson, il piano prevede un trasferimento di risorse significativo dal servizio civile centrale alle autorità locali, con l’obiettivo di rendere più efficienti e strategiche le funzioni del governo. L’ufficio di No. 10 North, situato in un ex ufficio del GCHQ a Manchester, ha già iniziato a sviluppare piani per il trasferimento di personale e competenze, con l’ausilio di esperti del governo centrale. La riduzione del personale non è ancora quantificata, ma l’obiettivo è chiaro: ridurre il numero di dipendenti del servizio civile per aumentare la capacità di gestione a livello locale.
Il trasferimento di risorse è parte del piano di devoluzione. Burnham ha dichiarato che vuole che tutte le aree del Regno Unito abbiano autorità municipali entro la fine del 2028. L’idea è di offrire ai comuni l’expertise del governo centrale quando è rilevante e desiderato. La riduzione del personale civile è vista come un passo necessario per rendere il sistema più reattivo e adattabile alle esigenze locali.
Un progetto ambizioso ma non senza ostacoli
Nonostante l’entusiasmo per il progetto, alcuni funzionari del governo centrale esprimono scetticismo sulla sua fattibilità. Simpson ha riconosciuto che il processo di devoluzione è iniziato più velocemente in alcune regioni rispetto ad altre, e che il piano dovrà adattarsi alle esigenze locali. Inoltre, il governo dovrà affrontare le sfide legate alla gestione finanziaria e alla redistribuzione delle risorse, con l’obiettivo di creare nuove carriere che collegino il governo centrale al settore pubblico.
Il progetto di Burnham mira a ridurre la centralizzazione del potere, un tema che Simpson ha definito come “uno dei paesi più centralizzati del emisfero occidentale”. L’ufficio di No. 10 North, che conta attualmente circa 50 funzionari civili, è in fase di espansione e si prevede che possa raggiungere un numero massimo di 150 entro il 2028. La sede provvisoria a Manchester è in attesa di un nuovo spazio, con l’obiettivo di spostarsi nel campus digitale di Manchester entro il 2032.
La sede di No. 10 North è in fase di espansione. L’ufficio, situato in un ex ufficio del GCHQ a Manchester, ha già iniziato a sviluppare piani per il trasferimento di personale e competenze. La sede provvisoria è in attesa di un nuovo spazio, con l’obiettivo di spostarsi nel campus digitale di Manchester entro il 2032. La riduzione del personale civile è vista come un passo necessario per rendere il sistema più reattivo e adattabile alle esigenze locali. Nonostante le sfide, Simpson ha rassicurato che No. 10 North non è un “gimmick”, ma un’esperienza diversa e necessaria per riconnettere la governance alle comunità locali. L’ufficio, con il suo approccio innovativo, cerca di creare un legame più forte tra il governo centrale e le regioni, con l’obiettivo di rendere il sistema più reattivo e adattabile alle esigenze locali.
