Morato, il difensore brasiliano in cerca di un nuovo destino
La Roma cerca Morato, difensore brasiliano classe 2001, in prestito con diritto di riscatto. Il giocatore può giocare in difesa a tre e ha una storia speciale con Larissa.

La Roma ha messo gli occhi su Felipe Rodrigues da Silva, noto come Morato, un difensore brasiliano classe 2001, in cerca di un nuovo destino. Il giocatore, che può giocare in difesa a tre e ha una storia speciale con Larissa, è al centro di trattative con il Nottingham Forest. Il club giallorosso ha accelerato le negoziazioni per un prestito con diritto di riscatto che potrebbe diventare obbligo a determinate condizioni.
Un profilo duttile e un passato ricco di esperienze
Morato, nato a Francisco Morato, in Brasile, ha iniziato la sua carriera nel San Paolo, dove ha vinto la Copa São Paulo Juniores nel 2019. Successivamente, è passato al Benfica, dove ha giocato in squadra B e poi in prima squadra, conquistando la Champions League. Nel 2024, il Nottingham Forest lo ha acquistato per circa 11 milioni più bonus, portandolo in Premier League. Il brasiliano, alto 1,92 metri e mancino, è un difensore duttile che può giocare come centrale o terzino sinistro, con una buona capacità di recupero palla.
Il difensore brasiliano, con la sua duttilità e la sua capacità di recupero palla, potrebbe diventare un pezzo importante per la difesa di Gian Piero Gasperini. Tuttavia, nonostante le sue qualità, Morato ha alcuni limiti da correggere, come la velocità nei primi metri e la capacità di gestire situazioni di alta intensità. La Roma, però, sembra aver individuato in lui un elemento che potrebbe completare il reparto difensivo, anche se non è il difensore perfetto per Gasperini.
La sua carriera è accompagnata da una storia personale che lo ha reso un personaggio speciale.
Una storia speciale con Larissa
Nel 2019, mentre giocava la finale della Copinha contro il Vasco, Larissa, una bambina di sei anni affetta da tumore al cervello, è diventata la piccola mascotte della squadra. I giocatori hanno deciso di rasarsi i capelli per lei, ma Morato ha fatto di più. È stato proprio Larissa a tagliargli i capelli poco prima della finale. Da quel momento, il legame tra Morato e Larissa non si è mai spezzato. Oggi, Larissa tifa per il Nottingham Forest e potrebbe aggiungere un’altra maglia alla sua collezione, quella giallorossa. Il difensore brasiliano, con la sua duttilità e la sua capacità di recupero palla, potrebbe diventare un pezzo importante per la difesa di Gian Piero Gasperini. Tuttavia, nonostante le sue qualità, Morato ha alcuni limiti da correggere, come la velocità nei primi metri e la capacità di gestire situazioni di alta intensità. La Roma, però, sembra aver individuato in lui un elemento che potrebbe completare il reparto difensivo, anche se non è il difensore perfetto per Gasperini.

Il suo acquisto potrebbe essere visto come un passo razionale per completare la difesa.
Morato, 25 anni, ha una buona esperienza internazionale e quasi due stagioni di Premier League alle spalle. È mancino, fisicamente importante e conosce già sia la difesa a quattro sia quella a tre. Non arriva però con lo status del titolare indiscutibile né con il curriculum di un centrale dominante. Il suo acquisto potrebbe essere visto come un passo razionale per completare la difesa, ma non come un cambiamento di livello. Il giocatore ha un margine di miglioramento e limiti atletici da tenere presenti nel calcio estremamente aggressivo di Gasperini.
La Roma, con la sua strategia di costruzione del reparto difensivo, potrebbe trovare in Morato un elemento utile, ma non un titolare. Il difensore, con la sua identità tecnica e la sua esperienza, potrebbe essere un’opzione interessante per il futuro della squadra, ma non un sostituto immediato per i titolari. Il prestito con diritto di riscatto, se confermato, potrebbe rappresentare un passo importante per il giocatore, che cerca un nuovo destino in un club che lo potrebbe aiutare a crescere ulteriormente.
