Voyah replica a Mercedes con un video senza corti: la sfida del tunnel in testa

Voyah replica a Mercedes con un video senza corti: la sfida del tunnel in testa

Un veicolo elettrico entra in un tunnel, si solleva lateralmente e completa una curva sull'asse superiore, con effetti digitali
Un veicolo elettrico entra in un tunnel, si solleva lateralmente e completa una curva sull’asse superiore, con effetti digitali

Voyah, una marca cinese con crescente presenza in Europa, ha suscitato l’attenzione globale con un video che mostra un veicolo che percorre il tetto di un tunnel. L’evento, che ha suscitato dibattito e curiosità, è stato replicato da Voyah, che ha pubblicato un video senza interruzioni per dimostrare la veridicità della manovra. Nonostante la manovra sia stata realizzata con effetti digitali, la campagna ha suscitato interesse e dibattito, soprattutto in un’epoca in cui la tecnologia e la realtà virtuale stanno modificando i confini tra il reale e l’immaginario.

Un’idea nata in Germania, ripresa in Cina

La tecnica utilizzata da Voyah è ispirata a una campagna pubblicitaria del 2010 di Mercedes-Benz, in cui il pilota Michael Schumacher aveva simulato un giro di 360 gradi su un tunnel, usando effetti CGI. L’obiettivo era promuovere il ritorno della casa automobilistica alla Formula 1. La manovra, puramente simbolica, aveva suscitato ammirazione e curiosità, ma era chiaramente una rappresentazione digitale. Ora, Voyah ha ripreso l’idea, ma con l’obiettivo di dimostrare che la manovra è effettivamente realizzabile, almeno in parte, con un veicolo elettrico.

Un video senza corti, ma con effetti digitali

Voyah ha pubblicato un video in cui un veicolo, il Voyah Passion S, entra in un tunnel a 130 km/h, si sposta su una rampa laterale e completa una curva sull’asse superiore, sostenuta dalla forza centrifuga. Il video, che non presenta interruzioni, mostra la manovra in modo fluido, ma non è stato verificato indipendentemente. La marca ha spiegato che il veicolo è stato testato con attenzione, misurando peso, velocità e trazione, ma la manovra è stata realizzata con effetti digitali. La tecnologia CGI ha permesso di riprodurre l’effetto senza rischi reali, ma la campagna ha suscitato interesse e dibattito.

La manovra non è stata effettuata in condizioni reali, ma è stata riprodotta con effetti digitali. La marca ha sottolineato che il veicolo non è stato modificato, ma è stato utilizzato come è stato progettato, dimostrando la sua capacità di eseguire manovre complesse. La campagna ha suscitato interesse in tutto il mondo, anche se la veridicità della manovra non è stata confermata da fonti esterne. Il video è stato lanciato il 15 agosto, con un prezzo iniziale di circa 30.000 euro e un prezzo massimo di 42.000 euro per la versione top di gamma. La marca ha sottolineato che la manovra è stata realizzata con attenzione, ma non è stata effettuata in condizioni reali. La tecnologia e la creatività stanno diventando strumenti sempre più potenti nel settore automobilistico, e Voyah sembra averne piena consapevolezza.

La campagna ha suscitato dibattito, ma non ha confermato la veridicità della manovra. La tecnologia e la realtà virtuale stanno modificando i confini tra il reale e l’immaginario, e Voyah ha sfruttato questa tendenza per attirare l’attenzione del pubblico. La manovra, puramente simbolica, ha suscitato interesse non solo per la tecnologia utilizzata, ma anche per il modo in cui le aziende stanno utilizzare la simulazione per promuovere i loro prodotti.

La manovra, puramente simbolica, ha suscitato interesse non solo per la tecnologia utilizzata, ma anche per il modo in cui le aziende stanno utilizzare la realtà virtuale e la simulazione per promuovere i loro prodotti. In un’epoca in cui la tecnologia e la realtà aumentata stanno modificando i confini tra il reale e l’immaginario, la campagna di Voyah rappresenta un esempio di come il marketing possa sfruttare la creatività e la tecnologia per attirare l’attenzione del pubblico.