Lavori per le serre di Villa Olmo slittati al 31 ottobre: motivazioni e dettagli del rinvio

Lavori per le serre di Villa Olmo slittati al 31 ottobre: motivazioni e dettagli del rinvio

Lavori per le serre di Villa Olmo slittati al 31 ottobre, con rinvio motivato da interventi tecnici necessari
Lavori per le serre di Villa Olmo slittati al 31 ottobre, con rinvio motivato da interventi tecnici necessari

Il cantiere delle serre storiche di Villa Olmo a Como si allunga ulteriormente, con la fine dei lavori slittata al 31 ottobre 2026. L’amministrazione comunale ha approvato un rinvio di 60 giorni, in seguito a modifiche tecniche necessarie per garantire la tutela del bene storico. L’aggiornamento del cronoprogramma è stato formalizzato con una determinazione del Settore Opere Pubbiche, firmata dal direttore Luca Noseda, e si inserisce nel contesto del programma “Tra ville e giardini del Lago di Como. Navigare nella conoscenza”. L’obiettivo è la valorizzazione del complesso storico comasco, con interventi che mantengono la conformità al quadro economico dell’opera.

Interventi tecnici e motivazioni del rinvio

La proroga dei termini è stata resa necessaria a causa di interventi di natura edile e strutturale non preventivabili nella fase progettuale originaria. Tali adeguamenti, condivisi con la Soprintendenza competente, sono stati giustificati attraverso una relazione tecnica elaborata dal responsabile unico del progetto, Piera Pappalardo. Gli interventi non alterano la natura del contratto e non superano i limiti previsti dal quadro economico, rimanendo entro il 10% dell’importo globale affidato. La fattispecie non configura una variante sostanziale in corso d’opera, trattandosi di interventi di dettaglio disposti dalla direzione lavori che non alterano la natura del contratto, non superano il 20% del valore delle singole categorie interessate e si mantengono entro la soglia del 10% dell’importo globale affidato.

Impatto economico e finanziario

L’aggiornamento del cronoprogramma ha comportato un incremento di circa 2,22% sulle opere, con un importo netto di 27.715,67 euro. L’ammontare complessivo, incluso le imposte e l’adeguamento degli incentivi tecnici, si attesta a 31.137,69 euro. L’incremento trova capienza nei margini del quadro economico, con l’importo totale del contratto fissato a 2.099.546,46 euro.

Le somme necessarie sono compensate attraverso l’utilizzo dei ribassi di gara sul Capitolo 2050202.9840 (“Manutenzione straordinaria Villa Olmo”), con reimputazioni su specifici impegni finanziari. Il contratto con l’operatore economico Impredima S.r.l., aggiudicatario della procedura con determinazione RG 590 del 14 marzo 2024, è stato rideterminato in 1.278.166,89 euro, inclusi gli oneri di sicurezza. Le modifiche pattuite saranno formalizzate con un atto aggiuntivo al contratto di appalto, che include anche la successione delle proroghe già approvate.

Le responsabilità dei servizi professionali d’appoggio restano inalterate: la progettazione esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono affidati al raggruppamento temporaneo guidato da Massarente Architettura S.r.l., con Eos S.r.l., Passarella Restauri S.r.l. e Ottavia Pirazzini come mandanti. L’assistenza archeologica legata agli scavi per le reti impiantistiche è affidata alla SAP Società Archeologica S.r.l. Tutte le modifiche pattuite saranno formalizzate con un atto aggiuntivo al contratto di appalto.