Louis Vuitton crea un baule tricolore per custodire la vittoria a Monza
Louis Vuitton presenta un baule personalizzato per il Gran Premio d’Italia 2026, ispirato al tricolore italiano e alla tradizione automobilistica.

Il 4 settembre 2026, a Monza, si svolgerà il Gran Premio d’Italia di Formula 1, evento che vede il debutto di un nuovo simbolo del lusso e della tradizione automobilistica: il Trophy Trunk di Louis Vuitton. Il baule, realizzato a mano e personalizzato per l’occasione, custodirà il trofeo del vincitore, un oggetto che unisce arte, tecnologia e prestigio. La collaborazione tra la Maison e la Formula 1, annunciata nell’ottobre 2024, si concretizza in un progetto che non solo celebra la vittoria, ma la incarna in un oggetto di valore e identità.
Design ispirato alla storia e alla cultura italiana
Il Trophy Trunk di Monza 2026 è un esempio di come il design possa raccontare una storia. La decorazione del baule combina elementi iconici della Maison, come la tela Monogram, con motivi ispirati alla cultura italiana e alla Formula 1. Una grande V verde, bianca e rossa attraversa la tela Monogram, richiamando il tricolore italiano e la vittoria. Il motivo Damier bianco e nero, tipico della Maison, è reinterpretato in modo da evocare la bandiera a scacchi, simbolo di velocità e tradizione. La nuova Victory patch, incisa con le iniziali del vincitore, aggiunge un elemento personale e unico a ogni esemplare. Il baule non è solo un contenitore, ma un simbolo del legame tra lusso e sport. La V tricolore, presente sia sulla tela Monogram che sul motivo Damier, crea un legame visivo tra il baule e la vittoria, mentre la Victory patch rende ogni esemplare unico e personale.
Un legame con la storia della valigeria
La collaborazione tra Louis Vuitton e la Formula 1 non è un evento nuovo. Nel 1897, Georges Vuitton, figlio del fondatore, progettò i primi bauli destinati alle automobili, interpretando un mezzo di trasporto che stava cambiando le abitudini e la geografia del viaggio. Questa tradizione si rinnova oggi con il Trophy Trunk, realizzato a mano nell’atelier di Asnières-sur-Seine. Il baule, costruito su misura, non solo custodisce il trofeo, ma lo presenta con un’attenzione ai dettagli che riflette l’artigianalità e l’identità storica della Maison.
Il trofeo, chiamato “Fragile”, è stato creato da vedovamazzei, duo formato da Simeone Crispino e Stella Scala, su commissione di Pirelli con Pirelli HangarBicocca. L’opera, composta da tazze e piccole ciotole sovrapposte, evoca la fragilità apparente e la forza della vittoria. Il baule, con la sua combinazione di materiali e design, diventa un simbolo del legame tra lusso e sport, tra tradizione e innovazione. Il lusso entra nello sport attraverso un servizio concreto: custodire il trofeo prima che venga sollevato sul podio. La funzione del Trophy Trunk non è solo estetica, ma un elemento che arricchisce l’esperienza del Gran Premio d’Italia.
La partnership tra Louis Vuitton e la Formula 1, annunciata nell’ottobre 2024, rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione tra LVMH e il motorsport. L’esperienza maturata in competizioni sportive, come calcio, rugby, tennis e vela, ha permesso a Louis Vuitton di sviluppare un approccio unico al design e alla funzione. Il Trophy Trunk di Monza 2026 è un esempio di come il lusso possa integrarsi con il mondo del motorsport, non solo come simbolo, ma come servizio concreto e di valore.
