Binance non ha ottenuto la licenza MiCA in Europa, ma continua a operare
Binance non ha ottenuto la licenza MiCA in Europa, ma continua a operare nonostante la scadenza del 1° luglio 2026.

Binance, il più grande exchange di criptovalute al mondo, non ha ottenuto la licenza MiCA in Europa entro la scadenza fissata al 1° luglio 2026. Nonostante ciò, la società continua a servire clienti nell’Unione Europea, sfruttando meccanismi di esenzione e operando attraverso entità esterne. La mancata autorizzazione ha portato a una riduzione dell’accesso a alcuni servizi per circa 2 milioni di utenti francesi, ma Binance mantiene una quota di mercato globale superiore al 45%.
La scadenza non è stata rispettata
Binance ha ritirato la domanda per la licenza MiCA presentata in Grecia il 24 giugno 2026, dopo settimane di segnali di un possibile rifiuto da parte del regolatore greco. L’ESMA ha contattato la società per verificare se stia effettivamente completando la chiusura delle attività nell’UE, e non stia semplicemente ridefinendo le operazioni come iniziativa spontanea degli utenti. La scadenza del 1° luglio 2026 era un requisito previsto dal regolamento MiCA per operare legalmente in tutti i 27 Stati membri dell’UE.
Nonostante la mancata autorizzazione, Binance si basa sull’esenzione reverse solicitation, un meccanismo previsto per casi specifici in cui un cliente europeo contatta autonomamente una società non autorizzata senza alcuna forma di marketing o solicitazione. Inoltre, la società ha instradato parte degli scambi tramite un’entità con base ad Abu Dhabi, dove opera sotto un quadro normativo diverso da quello europeo.
La strategia di Binance si basa su meccanismi di esenzione e operazioni tramite entità esterne.
Controlli normativi e rischi per gli utenti
Le autorità nazionali stanno intensificando i controlli su Binance, con effetti diretti sulla strategia di arbitraggio normativo messa in atto negli ultimi mesi. L’ACPR francese ha condotto ispezioni in loco su Binance e altri exchange, individuando lacune nei controlli antiriciclaggio e chiedendo alla società di rafforzare la gestione del rischio e la struttura di compliance. Binance sta ora tentando di ottenere la licenza MiCA in Francia passando attraverso l’AMF, l’autorità dei mercati finanziari francese. La tensione tra regole scritte e applicazione pratica è emersa nel caso di Binance, che mette a nudo un problema più ampio della regolamentazione crypto europea. Mentre concorrenti autorizzati come Coinbase sfruttano i diritti di passaporto garantiti da MiCA per operare in tutto il blocco, Binance continua a muoversi in un’area intermedia, forte di una base di clienti costruita in anni di marketing aggressivo.
La quota di mercato di Binance non è stata scalfita da nessuna scadenza normativa.
La vicenda di Binance ha anche ricordato un precedente pesante: nel 2023 la società ha accettato di pagare 4,3 miliardi di dollari alle autorità statunitensi per violazioni legate ad antiriciclaggio, sanzioni internazionali e trasferimento di denaro senza licenza. Il co-fondatore Changpeng Zhao si è dichiarato colpevole di non aver mantenuto un programma antiriciclaggio efficace, scontando una pena detentiva prima di essere graziato dal presidente statunitense Donald Trump lo scorso anno. Da allora, l’exchange ha aumentato in modo significativo la spesa in conformità, dichiarando 300 milioni di dollari annui destinati alla compliance e alla gestione di oltre 313.000 richieste da parte delle forze dell’ordine a livello globale.
