La Yamaha Ténéré 900 che sogniamo potrebbe arrivare a novembre
Yamaha annuncia un progetto per la Ténéré 900, con un elettrocardiogramma criptico e un appuntamento al 2 novembre.

La Yamaha Ténéré 900, la moto che gli appassionati hanno sognato per anni, potrebbe finalmente arrivare. Il segnale è arrivato in forma criptica: tre battiti irregolari su un elettrocardiogramma, mostrati da Hiroshi Iwata, presidente di Yamaha Motor Europe, durante un evento. L’appuntamento per la svelazione ufficiale è fissato al 2 novembre, in coincidenza con l’apertura di EICMA, dove si aspetta una conferma su una versione che potrebbe rivoluzionare il segmento delle maxi-enduro. La Ténéré 900, che manca nella gamma attuale, è considerata una risposta al bisogno di una moto che unisca potenza, versatilità e performance su strada e fuoristrada.
Un progetto in movimento, ma con sfide
La Ténéré 900 non è solo un’ipotesi: il progetto è in corso e i brevetti sulla sovralimentazione continuano ad arrivare, tra cui un turbo a gas di scarico con assistenza elettrica per migliorare la risposta del motore. L’idea di un motore a tre cilindri con fasatura irregolare, che modifica il comportamento del motore, è già stata testata in precedenti progetti, come il CP3 della MT-09. La differenza risiede nel fatto che questa volta si tratterebbe di un motore con un carattere diverso, non semplicemente un’evoluzione del CP3 attuale. La logica del T-Plane, utilizzata da Triumph sulle Tiger, potrebbe essere applicata anche a questa nuova versione, rendendola adatta a diverse condizioni di guida.
Il progetto ha visto la luce in un contesto di ricerca e sviluppo che ha già prodotto brevetti su sovralimentazione, tra cui un turbo a gas di scarico con assistenza elettrica. Questa tecnologia potrebbe permettere di migliorare la risposta del motore, riducendo il ritardo tra l’ingresso dell’aria e la produzione di potenza. La Ténéré 900 potrebbe quindi non essere solo una versione più potente del CP3, ma un motore con un carattere diverso, pensato per soddisfare le esigenze di una gamma di utilizzo più ampia.
Un’alternativa che potrebbe non essere solo fantasia
Un’ipotesi alternativa, seppur meno probabile, è quella di una naked turbo a tre cilindri, che potrebbe rappresentare un’innovazione significativa. Yamaha aveva già testato un motore sovralimentato da 847 cm³ su una MT-10 modificata, con potenza di circa 180 CV e emissioni di CO₂ ridotte del 30%. Tuttavia, il progetto è sparito dai radar, ma i brevetti continuano a circolare. La MT-10, uscita dal listino europeo a causa del non rispetto delle normative Euro5+, è già stata annunciata per il ritorno con omologazione completa. Questo suggerisce che la Ténéré 900 potrebbe non essere solo una sostituzione, ma una versione completamente nuova, con caratteristiche uniche.
La domanda che rimane è: la Ténéré 900 sarà una moto per il fuoristrada, una maxi-enduro con ruota anteriore da 21 pollici e motore a tre cilindri, o una naked turbo con potenza elevata? La risposta arriverà il 2 novembre, quando Yamaha svelerà il progetto. Intanto, i fan attendono con ansia, sperando che la moto che hanno sognato per anni possa finalmente prendere forma. La Ténéré 900 potrebbe risolvere un vuoto nella gamma Yamaha. Il segmento delle maxi-enduro attorno ai 900 cm³ è in crescita, e la Ténéré 900 potrebbe rappresentare una risposta a questa domanda. La tecnologia del T-Plane potrebbe essere applicata a questa nuova versione.
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