Rudy Guede a processo per violenza sessuale e maltrattamenti. La ex racconta: «Tre volte a casa senza dirmelo»
Rudy Guede, già condannato per omicidio, a processo per violenza sessuale e maltrattamenti. La ex racconta episodi di paura e abusi.

Un processo per violenza sessuale e maltrattamenti
Rudy Guede, già noto per l’omicidio di Meredith Kercher, è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della sua ex fidanzata. L’udienza preliminare è stata fissata per il 4 novembre al Tribunale di Viterbo, dove si terrà il dibattimento davanti al collegio penale. La ragazza, una 25enne residente a Viterbo, ha costituito parte civile e racconta di aver subito episodi di paura e abusi. La procura ha contestato all’imputato maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale, episodi che la vittima ha riferito come ripetuti e aggravati.
La vittima ha dichiarato di sentirsi in pericolo e di aver subito episodi di paura. Secondo le sue parole, «tre volte è venuto a casa mia senza dirmelo». La relazione tra i due ha avuto inizio nel 2022 e si è conclusa nel 2023. La denuncia è arrivata nell’estate di quell’anno, dopo che la donna ha raccontato di essere stata seguita e molestata. Guede ha sempre respinto le accuse, sostenendo di aver agito per il suo bene.
Un passato giudiziario pesante
Rudy Guede ha scontato 13 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia il 1° novembre 2007. È stato l’unico condannato in via definitiva per quell’omicidio. La sua pena si è conclusa nel 2021 con la concessione della libertà anticipata. Dopo la liberazione, ha avuto una relazione con la giovane donna, che ha denunciato episodi di violenza sessuale e maltrattamenti. Il 6 dicembre 2023, il tribunale ha disposto un divieto di avvicinamento alla vittima, accompagnato dal braccialetto elettronico per monitorarne i movimenti.
La difesa ha sottolineato che la relazione era basata su un rapporto di fiducia. Il 38enne ivoriano dovrà rispondere di violenza sessuale, maltrattamenti e stalking, nei confronti della 25enne con cui ha avuto una relazione tra il 2022 e il 2023. La procura ha presentato prove che includono chat, foto e file audio, in cui la vittima ha raccontato episodi di abusi. Il telefono della donna è stato sottoposto a incidente probatorio, che ha rivelato oltre 100mila foto e decine di migliaia di messaggi.
La difesa, guidata dall’avvocato Carlo Mezzetti, ha cercato di mettere in discussione la veridicità delle accuse, sostenendo che Guede agiva per proteggere la donna. La difesa ha anche sottolineato che la relazione tra i due era basata su un rapporto di fiducia, non su abusi. Il caso si preannuncia delicato, non solo per il passato giudiziario di Guede, ma anche per la complessità delle relazioni e delle dinamiche di potere tra i due protagonisti.
