Ranking mondiale golf maschile: Mazzoli primo italiano, nessun azzurro in top100
Ranking mondiale golf maschile: Mazzoli primo italiano, nessun azzurro in top100
Il ranking mondiale maschile del golf, aggiornato al 15 settembre 2026, vede Stefano Mazzoli come miglior italiano, con un posizionamento al 214° posto. Nessun giocatore azzurro si colloca tra i primi 100 del mondo, un dato che conferma la distanza tra la squadra italiana e le élite globali. Tra i giocatori italiani, Mazzoli si conferma il più in forma, grazie a una stagione in crescita e a un recente successo al Corales Puntacana. Al suo fianco, Gregorio De Leo e Francesco Laporta mantengono posizioni stabili, mentre altri come Francesco Molinari e Guido Migliozzi mostrano segnali di ripresa.
La vetta del ranking mondiale
Al vertice del ranking mondiale si conferma Scottie Scheffler, che domina con un punteggio di 17.9896. Alle sue spalle, Rory McIlroy si riprende con un punteggio di 8.7614, dimostrando la sua capacità di rimanere tra i migliori del circuito. Cameron Young, Matt Fitzpatrick e Wyndham Clark completano il podio, con prestazioni in crescita che li hanno portati fuori dal top 10. La scalata di Young, in particolare, è legata al successo al Players, mentre Fitzpatrick ha vinto tre tornei in stagione, confermando la sua costanza.
La posizione di Mazzoli è frutto di una stagione in crescita e di un successo recente. Il giocatore, vittorioso al Corales Puntacana, ha consolidato la sua posizione al 214° posto, in una fase in cui il ranking mondiale non ha subito grandi variazioni. La sua performance è stata supportata da un buon rendimento su diversi circuiti, che lo hanno aiutato a mantenere un posizionamento stabile.
La situazione italiana nel ranking
Nel ranking italiano, Stefano Mazzoli si conferma il miglior rappresentante del paese, con un punteggio di 0.7020. Al 220° posto, Gregorio De Leo si distingue per la sua costanza sul DP World Tour, mentre Francesco Laporta, al 222°, ha registrato prestazioni solide nel 2025. Francesco Molinari, al 250°, ha beneficiato del ritorno sul DP World Tour, mentre Guido Migliozzi, al 287°, vorrebbe un miglior rendimento nella stagione in corso. Matteo Manassero, al 377°, ha recuperato posizioni grazie al 14° posto all’Irish Open, mentre Andrea Pavan, al 387°, è in una posizione anomala a causa di un incidente in Sudafrica.
La mancanza di giocatori italiani tra i top 100 rimane un dato preoccupante. La Federazione Italiana Golf ha riconosciuto il valore del ranking, ma sottolinea che il successo in campo è spesso diverso da quello in classifica. L’Italia, pur non essendo presente tra i migliori del mondo, continua a produrre talenti che si distinguono nel circuito internazionale. Andrea Pavan, pur in una posizione anomala, rappresenta un caso di interesse per il suo potenziale, nonostante l’incidente che lo ha costretto a saltare diversi eventi. La stagione 2026 sembra essere un anno di ripresa per alcuni giocatori, ma la strada per raggiungere i vertici mondiali è ancora lunga.
