Juice, il prossimo sorvolo terrestre in vista
La sonda spaziale Juice effettuerà un sorvolo della Terra il 28 settembre per un’assistenza gravitazionale.
La missione Juice, lanciata quasi tre anni e mezzo fa, si prepara al prossimo sorvolo della Terra, che avverrà lunedì 28 settembre 2026. Dopo un viaggio che ha già toccato la Luna e Venere, la sonda europea si avvicinerà a una distanza di 8640 km dal nostro pianeta per effettuare una manovra di assistenza gravitazionale. Questa operazione, che modificherà la velocità e la direzione della sonda, è cruciale per garantire che Juice possa raggiungere Giove e la sua luna Ganimede nel 2034. Il sorvolo avverrà sopra l’Oceano Indiano alle 13:45 ora italiana.
Una strategia per risparmiare propellente
Per evitare di dover utilizzare ingenti quantità di propellente per correggere la traiettoria finale, Juice deve effettuare due sorvoli della Terra. Il prossimo, il terzo nel corso del suo viaggio, è stato programmato per deviare la traiettoria della sonda di circa 20 gradi e aumentarne la velocità di circa 3,5 km/s. La campagna di navigazione per questo flyby è iniziata il 17 agosto, con una manovra effettuata a meno di quattro settimane dal sorvolo, che ha portato la sonda nella posizione corretta. «È stata di entità relativamente ridotta, ma estremamente efficace», spiega Angela Dietz, responsabile delle operazioni della sonda.
Strumenti scientifici in azione
Durante il sorvolo, tutti i dieci strumenti scientifici a bordo di Juice saranno attivati per raccogliere dati sulla Terra e sulla Luna tra il 23 settembre e il 3 ottobre. Questa operazione, già svolta durante il sorvolo Luna-Terra del 2024, permetterà di calibrare i dispositivi e ottenere informazioni utili per future missioni. Inoltre, la sonda trascorrerà diversi giorni nella coda del campo magnetico terrestre, una struttura complessa creata dalle particelle cariche provenienti dal Sole. È probabile che gli strumenti raccolgano misure molto interessanti del campo magnetico.
Nel frattempo, la camera di navigazione di Juice, che in futuro aiuterà la sonda a orientarsi tra le lune di Giove, avrà l’occasione di puntare verso l’orizzonte della Luna. Le immagini acquisite serviranno a verificare una nuova tecnica per migliorare la precisione della navigazione ottica. Tra i dieci strumenti, quattro hanno il passaporto italiano, tra cui l’antenna Rime, la camera Janus, lo strumento radio 3Gm e lo spettrometro Majis. La manovra di assistenza gravitazionale avverrà alle 08:00 ora italiana del 28 settembre, quando i controllori di volo saranno pronti a effettuare un’ultima correzione in caso di errori critici. La sonda, però, si troverà nell’ombra della Terra dalle 21:24 del 27 settembre alle 06:03 del 28 settembre, quando l’assenza di luce solare farà sì che funzioni esclusivamente grazie alle batterie. Durante quelle ore, verrà data priorità alle osservazioni più importanti effettuate dagli strumenti scientifici.
- Il sorvolo avverrà il 28 settembre 2026 sopra l’Oceano Indiano.
- La sonda si avvicinerà a una distanza di 8640 km dal pianeta.
- Tutti i dieci strumenti scientifici saranno attivati per raccogliere dati.
- La manovra di assistenza gravitazionale modificherà la velocità e la direzione della sonda.
Questo sorvolo rappresenta un passo importante per la missione Juice, che mira a esplorare le lune ghiacciate di Giove e a comprendere meglio il Sistema Solare. La sonda, dopo aver completato il suo viaggio, arriverà su Giove nel 2031 e si stabilirà in orbita attorno alla sua luna Ganimede nel 2034.
