Orticolario 2026: un viaggio tra sogni e piante rare sul Lago di Como

Orticolario 2026 presenta un programma ricco tra sogni, arte e piante rare sul Lago di Como.

Orticolario 2026 torna sul Lago di Como, a Villa Erba di Cernobbio, dal 1 al 4 ottobre. L’evento, dedicato alla natura e all’immaginazione, propone un programma ricco di installazioni botaniche, esperienze immersive e progetti artistici ispirati alla mitologia greca. L’edizione 2026 si distingue per il tema “en rêverie”, che invita a contemplare, sognare e immaginare attraverso la bellezza e la rarità delle piante. L’evento, organizzato da Orticolario, si svolgerà in un ambiente unico, dove arte, scienza e natura si incontrano per offrire un’esperienza unica.

Un viaggio tra sogni e piante rare

Il percorso di Orticolario 2026 si apre con “Hypnos”, un progetto che rappresenta la soglia simbolica tra il mondo reale e l’universo dei sogni. L’installazione, realizzata da Mario Mariani / Central Park e Matteo Boccardo, si ispira alla mitologia greca e si sviluppa in una doppia spirale composta da sedici paesaggi botanici. La luce e le forme delle piante sembrano trasformarsi in coralli sommersi, presenze aliene e forme provenienti da mondi lontani. Tra i protagonisti del progetto figurano vivaisti specializzati in rarità botaniche, che raccontano una natura insolita e sorprendente.

Un’intera area del parco sarà dedicata a una selezione di vivaisti specializzati in rarità botaniche, chiamati a raccontare una natura insolita e sorprendente. Tra i protagonisti figurano Mondocactus, Palme & Piante Tropicali, Celandroni Orchidee, Hoyamia, Rifnik Garden&plants e Central Park di Mario Mariani. Anche in questo caso il nome richiama la mitologia greca. Phantasos è il più enigmatico degli Oneiroi e, a differenza degli altri spiriti del sogno, non assume sembianze umane o animali, ma quelle della natura: alberi, rocce, montagne, nuvole, acque e paesaggi.

Phantasos: il mondo degli spiriti del sogno

Dal sonno di Hypnos si entra nel territorio degli Oneiroi, gli spiriti del sogno, e in particolare nel mondo di Phantasos, una delle novità dell’edizione 2026. L’installazione “Phantasos” è firmata da Mario Mariani / Central Park e Matteo Boccardo e presenta piante rare e straordinarie, raccontate attraverso la biodiversità, gli adattamenti e le strategie evolutive che hanno permesso alle diverse specie di sviluppare forme e caratteristiche sorprendenti.

Il progetto “Les Imaginaires”, realizzato con il sostegno di Taroni, si sviluppa nell’atrio di Villa Erba. L’artista francese Lau Cabantous costruisce un universo eco-surrealista, in cui la natura viene smontata, trasformata e ricomposta. Fiori impossibili, forme ibride, botaniche sconosciute e colori irreali si ispirano ai cabinet de curiosités, gli antichi luoghi dedicati alla raccolta di oggetti rari e meravigliosi. Le installazioni fotografiche dialogano con sculture organiche e con i testi dell’etnobotanica Lucia Papponi, creando un incontro tra arte, scienza e narrazione.

Un’esperienza immersiva nella stanza del sogno permette ai visitatori di rallentare e lasciarsi guidare dalle immagini interiori. In uno spazio raccolto e silenzioso, i visitatori saranno invitati a rallentare e lasciarsi guidare dalle immagini interiori. Le opere di Alessandra Lanza, realizzate con terra cruda, pigmenti ed elementi vegetali, accompagneranno l’esperienza insieme alla voce di Margherita Sartori. Previsto anche un workshop creativo, durante il quale pigmenti naturali, terre e fibre vegetali diventeranno strumenti per realizzare una traccia personale e irripetibile. Orticolario 2026 trasforma Villa Erba e il suo parco in una grande mappa dell’immaginazione. Un invito a sospendere, almeno per qualche ora, i confini della realtà e a scoprire la natura con uno sguardo nuovo: quello di un sogno a occhi aperti.