Camper & Nicholsons presenta un yacht da 62 metri con design integrato al paesaggio
Camper & Nicholsons presenta un yacht da 62 metri con design che unisce luce, acqua e paesaggio marino.
Camper & Nicholsons torna al design con un nuovo yacht da 62 metri, un progetto che rappresenta una dichiarazione di metodo. L’obiettivo è usare l’architettura per portare la luce più in profondità, integrare l’acqua nella percezione degli spazi e far sì che il paesaggio diventi parte integrante del progetto nautico. Il design, sviluppato dallo studio di Viareggio, si ispira ai principi dell’architettura contemporanea, con un focus particolare sulla relazione tra luce, vuoti e materiali. L’idea è di ridurre il confine tra yacht e ambiente marino, creando un’esperienza unica per chi viaggia su una nave che non è solo un mezzo, ma un’esperienza di vita.
Un approccio alla luce come elemento architettonico
Il progetto si basa su un concetto chiave: la luce naturale non è solo una fonte di illuminazione, ma un elemento architettonico in grado di modificare la percezione degli spazi. «Ogni apertura, vuoto e superficie vetrata è stata studiata per capire come entra la luce naturale, come attraversa gli interni e come riflessi e ombre modificano la percezione dello spazio», spiega Giulia Galanti, Creative Director del Camper & Nicholsons Design Studio. L’attenzione alla luce si traduce in una scelta di materiali e superfici che si adattano alle variazioni di luce, come il teak, il rovere naturale, il travertino, il lino e la juta. Questi materiali, con venature e texture differenti, cambiano a seconda dell’incidenza della luce, creando un’esperienza visiva dinamica.
La suite armatoriale è progettata come una residenza privata sul mare, con una configurazione walkaround che permette di godere della vista esterna e di interagire con il paesaggio. La distribuzione separa nettamente le funzioni: ai due lati della suite trovano posto due dressing room e due bagni distinti, mentre l’accesso diretto conduce al private foredeck. Qui è prevista una piscina privata, trasformando la zona prodiera in un’estensione della cabina armatoriale e in uno spazio indipendente rispetto alle aree comuni dello yacht.
Le aree esterne e il rapporto con l’acqua
La progettazione delle aree esterne è un elemento chiave del progetto, con un focus particolare sul rapporto tra architettura e acqua. A poppa sono previste due piscine sovrapposte e collegate: l’acqua passa da una vasca all’altra attraverso la scala, creando un sistema continuo tra i diversi livelli. La piscina superiore presenta inoltre una base trasparente, permettendo alla luce solare di filtrare attraverso l’acqua e raggiungere l’area wellness sottostante. Questo genera sul soffitto e sulle superfici interne riflessi mobili, modificati continuamente dal movimento dell’acqua.
Le balaustre in vetro senza cornice riducono l’impatto visivo, lasciando il più possibile libero il campo visivo verso l’orizzonte. L’observation deck, situato più in alto, concentra la vista sul mare, con jacuzzi e sunpad disposti per sfruttare il panorama a 360 gradi. Il progetto interviene anche sulla configurazione della poppa all’ancora, con sezioni abbattibili del transom e dei side deck che ampliano la piattaforma disponibile sul mare, trasformando l’area di poppa in una sorta di beach platform più estesa e direttamente connessa all’acqua.
Il progetto assume un significato particolare per Camper & Nicholsons, rappresentando il ritorno a una tradizione di design interno che appartiene alla storia del marchio. Lo studio di Viareggio opera oggi come struttura dedicata alla progettazione, affiancando concept development, exterior e interior design, nuove costruzioni e refit. Il modello operativo è pensato per seguire il progetto anche nelle fasi successive a quelle puramente creative. Il Design Studio lavora infatti insieme alla divisione New Build, accompagnando il cliente dalla definizione del concept alla scelta del cantiere, dalla specifica dei materiali alla gestione del progetto. A disposizione dei clienti c’è anche un configuratore digitale e un materials lounge a Viareggio, dove vengono raccolti tessuti, superfici, finiture e campioni speciali. Un’impostazione che punta a collegare maggiormente la fase di design con quella tecnica e produttiva, attraverso la rete di cantieri, artigiani, produttori e fornitori già utilizzata da Camper & Nicholsons.
