Law & Order: SVU 28 affronterà il tema del consenso in un contesto attuale

Law & Order: SVU 28 affronterà il tema del consenso in un contesto attuale, con un episodio che si ispira al caso Cornell 7.

Law & Order: SVU tornerà in onda il 8 ottobre con la stagione 28, che affronterà un tema di grande attualità: il consenso e le sue implicazioni legali. L’episodio, scritto e girato a luglio, si ispira al cosiddetto caso Cornell 7, relativo a una denuncia di una studentessa della Cornell University contro sette membri di una confraternita. La storia metterà alla prova il rapporto tra Olivia Benson e Dominick Carisi, con conseguenze potenzialmente pesanti per la loro collaborazione.

Un tema legale complesso

La showrunner Michele Fazekas ha spiegato che l’episodio nasce da una questione precisa della legislazione dello Stato di New York. La legge, nella sua formulazione attuale, non tutela espressamente allo stesso modo una persona che abbia assunto volontariamente sostanze intossicanti e una vittima alla quale siano state somministrate senza consenso o che si trovi in una condizione di incapacità fisica. Questo tipo di formulazione può contribuire alla decisione delle autorità di non procedere in determinate situazioni.

La questione è particolarmente significativa, poiché l’episodio è stato scritto e girato a luglio, mesi prima che il caso Cornell acquisisse l’attuale rilevanza mediatica. La coincidenza è però particolarmente significativa perché l’episodio di SVU è stato scritto e girato a luglio, mesi prima che il caso Cornell acquistasse l’attuale rilevanza mediatica. Al centro di entrambe le vicende c’è infatti una questione legale complessa legata al consenso e allo stato di alterazione provocato dall’assunzione volontaria di alcol o altre sostanze.

Un’esperienza di dialogo con l’attualità

Non è la prima volta che Law & Order: SVU sembra dialogare direttamente con l’attualità. La serie, creata da Dick Wolf, ha sempre costruito episodi ispirati a casi reali, senza necessariamente riprodurne fedelmente le dinamiche. Questa volta, però, il fatto che la sceneggiatura preceda l’esplosione mediatica del caso Cornell rende ancora più evidente uno degli elementi che hanno permesso a SVU di restare rilevante per quasi trent’anni: utilizzare il procedural non soltanto per raccontare un’indagine, ma per interrogarsi sui limiti delle leggi attraverso cui quelle indagini devono trasformarsi in giustizia.

La showrunner ha sottolineato come questa distinzione nonostante gli anni trascorsi lavorando alla serie, definendola sostanzialmente una grave falla del sistema. Fazekas ha auspicato che la questione diventi oggetto di un dibattito più ampio, anche se la storia metterà in difficoltà anche i protagonisti. Benson si rivolgerà a un consulente della giuria nel tentativo di sostenere il caso, scegliendo una strategia che potrebbe risultare eccessiva per Carisi, interpretato da Peter Scanavino. Accanto a Mariska Hargitay, torneranno Ice-T, Kelli Giddish, Peter Scanavino, Kevin Kane, Aimé Donna Kelly e Corey Cott, mentre J. Smith-Cameron e Jelani Alladin entreranno nel cast. È inoltre previsto il ritorno di Christopher Meloni nei panni di Elliot Stabler in occasione del 600° episodio di Law & Order: SVU, dopo la conclusione dello spin-off Organized Crime. La première di Law & Order: SVU 28 andrà in onda giovedì 8 ottobre su NBC negli Stati Uniti.