Reati su minori: 7.272 vittime nel 2025, +43% in 10 anni

Dati Terre des Hommes: 7.272 vittime di reati su minori nel 2025, aumento del 43% negli ultimi dieci anni.

Nei primi mesi del 2025, in Italia sono state registrate 7.272 vittime di reati a danno di minori, un incremento del 43% rispetto al 2015. I dati, resi noti da Terre des Hommes in occasione del Dossier indifesa “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo” 2026, evidenziano una tendenza di crescita costante negli ultimi dieci anni, con un aumento di 2.192 vittime in totale. La violenza domestica rappresenta la fattispecie più diffusa, con 3.008 vittime, il 41,4% del totale. Tra le vittime, il 54% sono bambine e ragazze, un dato che conferma una crescita delle vittime femminili, sebbene meno marcata rispetto ai reati sessuali.

Violenza sessuale e reati sessuali: il 82,6% delle vittime sono donne

La violenza sessuale e i reati sessuali rappresentano un’altra categoria preoccupante, con 1.545 vittime registrate nel 2025. Tra queste, il 82,6% sono donne, con un’incidenza particolarmente elevata in alcune categorie: il 87% delle vittime di violenza sessuale e il 86% di quelle di violenza sessuale aggravata sono ragazze e bambine. Inoltre, il 79% delle vittime di detenzione di materiale pornografico e il 71% di quelle di pornografia minorile sono donne. Questi dati mettono in luce una situazione drammatica, con un forte impatto sulle ragazze e i bambini.

La famiglia, che dovrebbe essere il primo spazio di protezione, continua a essere, per troppi bambini e bambine, il luogo in cui si verificano violenze, trascuratezza o abusi. I maltrattamenti in famiglia sono il reato più diffuso, con 3.008 vittime nel 2025, un incremento del 109% rispetto al 2015. Tra le vittime, il 54% sono ragazze e bambine, un dato che conferma una crescita delle vittime femminili, sebbene meno marcata rispetto ai reati sessuali.

Un aumento preoccupante di reati che coinvolgono la responsabilità degli adulti

Altri reati, come l’abbandono di minori o la sottrazione di persone incapaci, segnalano un aumento del 10% e del 23% rispettivamente. Questi dati mettono in evidenza una situazione di allarme, con un incremento significativo di casi che coinvolgono la responsabilità degli adulti nella protezione dei più piccoli. La Fondazione Terre des Hommes ha sottolineato l’importanza di un protocollo di intesa tra Anci e le istituzioni locali per rafforzare la protezione dei minori.

Il protocollo di intesa tra Anci e Terre des Hommes Italia, che sta per essere firmato, rappresenta un passo fondamentale per mettere al centro della strategia di intervento le persone, a partire dai territori che le rappresentano. L’obiettivo è creare una rete di protezione solida e capillare, coinvolgendo non solo le Forze di polizia, ma anche tutti gli attori istituzionali locali. La partecipazione delle Prefetture e dei Comuni è cruciale per la definizione delle migliori strategie di prevenzione e contrasto.

La famiglia, spesso il luogo di violenza e abuso, continua a essere il primo spazio di protezione per i bambini.

La violenza sessuale e i reati sessuali colpiscono in modo particolare le ragazze e i bambini.