Appunti di Sempio rivelano interesse per processo Stasi, ansia e sogni violenti
Appunti di Sempio svelano interesse per processo Stasi, ansia e sogni violenti

Nel contesto dell’inchiesta sulla morte di Chiara Poggi, i carabinieri del nucleo investigativo di Milano hanno reso pubblici alcuni appunti annotati da Andrea Sempio, unico indagato nell’indagine relativa all’omicidio avvenuto il 13 agosto 2007. I diari, scritti tra il 2019 e il 2021, rivelano un interesse particolare per l’iter processuale che riguarda Alberto Stasi, condannato per l’omicidio della ragazza. Tra le frasi registrate, si legge “Molta ansia- 2 archiviazioni”, “Stasi ha chiesto la riapertura”, “mamma in panico per la cosa di Stasi” e “Stasi ricorso in Cassazione”. Sempio, che ha scritto queste annotazioni nella sua Moleskine, ha anche espresso preoccupazioni per la posizione di Stasi, indicandolo come responsabile in alcune analisi forensi.
Interesse per processo Stasi e sogni violenti
Le annotazioni di Sempio, che si concentrano sull’iter legale relativo a Stasi, mostrano un certo coinvolgimento nel processo. In particolare, Sempio ha scritto frasi come “pare punti sui capelli…(incomprensibile) vabbè dovrebbe…(incomprensibile)…lontano da noi”, suggerendo un’attenzione al dibattito legale. Nell’ottobre successivo, ha continuato a annotare: “archiviato ancora”, “Stasi ricorso in Cassazione” e infine “Stasi no cassazione”. Inoltre, Sempio ha descritto i propri sogni notturni, in alcuni dei quali si presenta come protagonista violento. I militari hanno riassunto che “Sogna che accoltella le persone”, un tema che si ripete in diversi appunti.
Sogni erotici e ricerche su temi sessuali
Nelle Moleskine di Sempio, i carabinieri hanno trovato anche riferimenti a foto e ricerche sul web a sfondo sessuale, legate a amiche. “Numerose – si legge in un altro punto dell’informativa – sono le navigazioni internet che palesano il suo interesse per il satanismo, gli omicidi, gli assassini, i predatori sessuali, la violenza sulle donne, i cadaveri e la decapitazione, l’esame autoptico e i fenomeni cadaverici”. Questi dati emergono come parte dell’inchiesta che ha portato alla condanna di Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi.
Il 18 ottobre 2020, Sempio ha annotato un sogno in cui “una bionda che usa il taser su di lui, ma lui le salta addosso e le apre la faccia”. Il 3 gennaio, ha scritto “sogna che accoltella”, mentre il 6 giugno ha registrato un sogno in cui “stupra” una ragazza, indicata con il nome di battesimo. Questi dettagli, insieme ad altri, sono stati analizzati dagli inquirenti come parte del quadro psicologico e comportamentale di Sempio.
Le annotazioni di Sempio, insieme agli audio intercettati durante le indagini, rappresentano un elemento chiave per comprendere il contesto del caso. L’interesse per il processo di Stasi e i sogni violenti sembrano riflettere un’attenzione particolare, se non un coinvolgimento diretto, nel dibattito legale che riguarda l’omicidio di Chiara Poggi.
