Melania Rea diventa una serie: Maria Esposito interpreta la vittima in un crime drama su violenza di genere
Una serie su Melania Rea, presentata alla Festa del Cinema di Roma, esplora la violenza di genere attraverso un crime drama con Maria Esposito.

La storia di Melania Rea, la ventinovenne morta nel 2011 in un bosco vicino a Ripe di Civitella, diventa una serie TV. Il crime drama, intitolato “Melania Rea”, è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma e sarà disponibile in esclusiva su HBO Max. La serie, composta da quattro episodi, esplora il tema della violenza di genere e dell’abuso domestico attraverso una narrazione che unisce passato e presente. Maria Esposito interpreta Melania Rea, mentre Daniele Rienzo è Salvatore Parolisi, il marito della vittima.
Un caso che ha segnato la cronaca giudiziaria
Il 20 aprile 2011, il corpo di Melania Rea fu ritrovato in un bosco a Ripe di Civitella, nel Parco nazionale d’Abruzzo, non lontano da casa sua. Viveva con il marito, Salvatore Parolisi, caporal maggiore dell’esercito, e con la loro figlia di 18 mesi, Vittoria. Da quel momento, il caso è diventato uno dei più seguiti e discussi degli ultimi anni, segnando la cronaca giudiziaria italiana e portando al centro del dibattito pubblico il tema della violenza di genere e del femminicidio.
La serie non si limita alla cronaca del caso giudiziario, ma cerca di restituire centralità alla persona dietro il fatto di cronaca. L’obiettivo dichiarato è ricostruire la vita di Melania Rea, i suoi desideri, le sue aspirazioni e la relazione con il marito, che, dietro un’apparente normalità, rivela dinamiche di possesso, controllo e sopraffazione. Attraverso il ritmo del thriller psicologico, la serie riflette sui meccanismi della violenza di genere e dell’abuso domestico.
Un cast di alto livello e un impianto narrativo originale
Accanto a Maria Esposito e Daniele Rienzo, nel cast ci sono Michela Cescon, nel ruolo della pm Gabriella Rocci, Carmen Pommella e Antonio Buonanno, che interpretano i genitori di Melania, Vittoria Garofalo e Gennaro Rea. Francesco Rungi veste i panni del fratello Michele Rea, mentre Giulia Ercolini interpreta l’amica Nunzia. A fare da sfondo alla ricostruzione della vicenda saranno Somma Vesuviana e la provincia di Ascoli, in un impianto narrativo che alterna personaggi reali ad altri liberamente ispirati a persone realmente coinvolte.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con la famiglia Rea, tra cui i genitori di Melania e il fratello Michele. Il confronto con alcune figure chiave della vicenda, tra cui l’avvocato della famiglia Rea, la criminologa Margherita Carlini, gli investigatori e i cronisti che hanno seguito il caso, ha permesso alla produzione di accedere a testimonianze dirette, fatti, aneddoti e fonti documentali verificate. Tra i materiali alla base del racconto ci sono sentenze pubbliche, documenti processuali e prove depositate nei dibattimenti.
La serie si avvale del patrocinio della Fondazione Una Nessuna Centomila, impegnata nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione della sensibilizzazione su questi temi. A completare il progetto c’è il contributo musicale di BigMama, del Laboratorio Artistico della Fondazione, che firma l’inedito “Cicatrici”, brano che accompagna i titoli di coda dell’episodio finale.
“Melania Rea” è una produzione originale HBO Max, prodotta da Simona Ercolani e Teresa Carducci per Stand By Me. La serie è firmata da Doriana Leondeff e Bianca Rondolino. Le sceneggiature sono di Doriana Leondeff, Mariano Di Nardo, Gloria Mottarelli e Bianca Rondolino. I produttori esecutivi per Stand By Me sono Simona Ercolani, Riccardo Chiattelli e Grazia Assenza. I quattro episodi saranno disponibili prossimamente in esclusiva su HBO Max.
