Porto San Rocco entra nel gruppo D-Marin, espansione in Alto Adriatico

Porto San Rocco passa a D-Marin, espansione in Alto Adriatico e infrastrutture moderne.

Porto San Rocco, situato a Muggia nel Golfo di Trieste, ha completato l’acquisizione da parte del gruppo internazionale D-Marin, un’operazione che segna una svolta per la struttura e per l’intero settore nautico dell’Alto Adriatico. La marina, con la sua posizione strategica e la sua offerta di servizi, diventa parte del portafoglio di un gruppo leader nella gestione di approdi di fascia alta, che si estende in diversi Paesi del Mediterraneo e del Golfo. L’operazione, ancora in fase di perfezionamento, potrebbe rafforzare ulteriormente il ruolo di Porto San Rocco come punto di riferimento per armatori, equipaggi e turisti che scelgono l’Adriatico come destinazione.

Un approdo strategico per il turismo nautico

La collocazione geografica di Porto San Rocco rappresenta uno dei principali punti di forza del porto, ideale per chi desidera navigare lungo le coste dell’Adriatico e raggiungere le diverse località di Italia, Slovenia e Croazia. La struttura, con 546 posti barca per yacht da 8 a 60 metri, offre un insieme di servizi che va oltre l’ormeggio, con hotel, ristoranti, bar, negozi, una piscina, un centro fitness e spazi dedicati al benessere. La disponibilità di collegamenti stradali, ferroviari, aerei e marittimi contribuisce a renderla un punto di riferimento per chi sceglie Muggia come base per le proprie crociere, nonché per i comandanti e gli equipaggi che hanno bisogno di servizi e collegamenti efficienti con il territorio.

La posizione geografica di Porto San Rocco è un fattore chiave per il suo successo nel settore nautico.

D-Marin, leader nella gestione e nello sviluppo di porti turistici di fascia alta, ha attuato un piano di espansione particolarmente rapido e capillare in Italia, arrivando a costruire una presenza strategica che abbraccia nove marine di riferimento dislocate tra l’Alto Adriatico, la Liguria, la Toscana e la Sardegna. La presenza italiana comprende infatti Porto San Rocco a Muggia e Marina Punta Faro a Lignano Sabbiadoro nel Golfo di Trieste e in Friuli, per poi estendersi sul versante tirrenico con le strutture liguri di Marina di Varazze, Porto Mirabello alla Spezia, Marina degli Aregai e Marina di San Lorenzo, completando l’offerta nazionale con la Marina di Livorno in Toscana e con i due approdi sardi di Marina di Olbia e Molo Brin.

Un modello di gestione all’avanguardia

L’obiettivo di D-Marin è valorizzare le caratteristiche di Porto San Rocco facendo leva sulla propria esperienza nella gestione delle marine, sull’attenzione alla clientela, sulle tecnologie digitali e sugli investimenti in infrastrutture sostenibili. Il progetto prevede inoltre una collaborazione diretta con il team della struttura e con la comunità locale. Una volta completata l’operazione, Porto San Rocco potrà rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di approdo strategico nel Golfo di Trieste, in un’area che offre interessanti possibilità di navigazione e collegamento tra le principali destinazioni dell’Adriatico.

La digitalizzazione e l’attenzione al cliente sono elementi chiave del modello di gestione di D-Marin.

Porto San Rocco, con la sua posizione geografica e la sua offerta di servizi, rappresenta un punto di riferimento per chi sceglie l’Adriatico come destinazione. La struttura, con la sua capacità di coniugare servizi nautici e comfort, si distingue per un’offerta completa che va oltre l’ormeggio, con hotel, ristorazione di alto livello, aree benessere e cantieristica specializzata. L’acquisizione da parte di D-Marin potrebbe portare ulteriori investimenti e miglioramenti per il futuro della struttura, rafforzando il suo ruolo nel settore nautico italiano e internazionale.