Scontri in Yemen e violenze in Cisgiordania, Egitto annuncia supporto militare a Arabia Saudita

Scontri in Yemen e violenze in Cisgiordania, Egitto annuncia supporto militare a Arabia Saudita

La situazione nel Medio Oriente si è ulteriormente intensificata con nuovi episodi di violenza in Yemen e in Cisgiordania, mentre l’Egitto ha annunciato un sostegno militare all’Arabia Saudita nel contesto del conflitto con i ribelli Houthi. L’escalation delle tensioni ha visto un aumento delle operazioni militari e di violenze contro civili, con conseguenze gravi per le vittime. L’Egitto, attraverso il suo presidente Abdel-Fattah el-Sissi, ha espresso la sua determinazione a proteggere l’Arabia Saudita, richiedendo l’autorizzazione al Parlamento per l’invio di truppe e armamenti all’estero.

Violenze in Cisgiordania e condanna dell’ambasciatore USA

Un attacco di coloni israeliani durante la raccolta dell’olivo a Abu Falah, nel West Bank, ha causato ferite gravi a diversi palestinesi e alla fotografa Heidi Levine, della Washington Post. L’ambasciatore USA a Israele, Mike Huckabee, ha condannato l’episodio come un “atto di terrorismo” e ha chiesto un’indagine completa e l’arresto dei responsabili. Levine, rimasta in ospedale, ha subito interventi chirurgici e fratture alle costole. L’attacco ha suscitato preoccupazioni internazionali, con il Washington Post che ha chiesto una indagine trasparente. Levine ha riferito di essere stata costretta a terra e picchiata per oltre dieci minuti da parte dei coloni, che hanno anche rubato la sua fotocamera, il passaporto e il telefono.

Scontri in Yemen e morti in un attacco aerei

Nel nord della Yemen, un attacco aereo ha ucciso almeno nove persone, tra cui cinque bambini e due donne, in un distretto controllato dai ribelli Houthi. L’attacco ha colpito una casa e ha ferito 19 persone, tra cui 11 bambini. L’attacco è stato attribuito alla Saudi Arabia, sebbene non ci siano commenti immediati da parte del governo saudita. L’escalation ha riaccenduto la guerra civile yemenita dopo quattro anni di sospensione delle ostilità.

Il portavoce dei Houthi ha accusato la Saudi Arabia dell’attacco, ma il governo saudita non ha commentato. Intanto, un elicottero da combattimento saudita è precipitato vicino al confine con Yemen, uccidendo i due piloti a causa di un guasto tecnico. L’incidente si è verificato vicino alla città di Najran, in un’area in cui si combatte tra le forze saudite e i ribelli Houthi. La coalizione saudita ha rifiutato di commentare l’attacco, mentre i Houthi hanno affermato di aver abbattuto l’elicottero.

Il presidente egiziano, Abdel-Fattah el-Sissi, ha annunciato che il suo governo fornirà “tutte le forme possibili di supporto” all’Arabia Saudita per garantire la sua sicurezza e stabilità. Il Consiglio Nazionale della Difesa, presieduto da el-Sissi, ha deciso di supportare l’Arabia Saudita nel contesto del conflitto con i Houthi. Il Parlamento egiziano ha iniziato le discussioni per approvare l’invio di truppe e armamenti all’estero. L’Iran ha nominato un nuovo ministro della Difesa, Mehrdad Akhlaghi, che ha dichiarato che qualsiasi miscalculation da parte di Israele o degli Stati Uniti potrebbe provocare una “risposta sorprendente e estesa”. L’Iran continua a valutare la risposta degli Stati Uniti alla sua ultima proposta per terminare la guerra.