Il sistema di quantum annealing Volta B1 apre una nuova frontiera a Como
In Italia, il sistema di quantum annealing più potente, Volta B1, è stato inaugurato a Como, con progetti per il futuro e collaborazioni internazionali.
Il sistema di quantum annealing Volta B1, il più potente d’Italia, è stato ufficialmente inaugurato a Como il 19 ottobre 2026, a Villa Saporiti. Il sistema, basato sulla tecnologia D-Wave Advantage2 e dotato di oltre 4.400 qubit, rappresenta un passo significativo per l’Italia nel campo delle tecnologie quantistiche. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti del governo, esperti scientifici e rappresentanti delle istituzioni locali, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e la ricerca in un settore in crescita a livello globale.
Un investimento per il futuro tecnologico
Il Governo Meloni ha sottolineato l’importanza di investire nella capacità del Paese di sviluppare e utilizzare le tecnologie di frontiera, come il quantum annealing. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologica e alla Transizione digitale, Alessio Butti, ha dichiarato che l’inaugurazione di Volta B1 è un risultato frutto di un lavoro di squadra e un passo concreto nella nuova rivoluzione quantistica. L’obiettivo è rendere le tecnologie quantistiche accessibili a università, imprese e pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo di creare valore duraturo per il territorio.
Il sistema Volta B1 non ha ricevuto fondi dal PNRR, ma ha dimostrato che le idee possono trasformarsi in azioni concreti. Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, ha sottolineato l’importanza della cooperazione per rafforzare la posizione italiana e europea nella competizione internazionale sulle tecnologie quantistiche. L’obiettivo è creare nuove opportunità per la ricerca, le imprese e i giovani, con un focus su applicazioni pratiche e un impatto positivo sul territorio.
Applicazioni e accesso al sistema
Il sistema di quantum annealing è progettato per affrontare problemi complessi di ottimizzazione, come la logistica e la gestione delle reti energetiche. Le applicazioni potenziali spaziano anche ai processi industriali e all’ottimizzazione delle risorse. Tre chiavi di accesso al sistema sono state consegnate alla Provincia di Como, all’Università degli Studi dell’Insubria e a Confindustria Como. L’accesso gratuito a parte della capacità di calcolo è stato reso disponibile per università, enti pubblici di ricerca e progetti innovativi di interesse nazionale. Il sistema Volta B1 è il secondo in Europa, dopo la Germania, e rappresenta un’opportunità per l’Italia di consolidare la sua posizione nel settore delle tecnologie quantistiche. L’obiettivo è collegare un’infrastruttura quantistica di livello mondiale al talento e all’ambizione dell’Italia, trasformando l’accesso alla tecnologia in competenze, applicazioni e valore duraturo. L’evento è stato anche l’apertura del calendario di celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta, con un grande appuntamento previsto per il 5 marzo 2027.
