Nuovo Centro Medico Legale Inps a Como: un passo avanti per la disabilità
Inaugurato a Como il nuovo Centro Medico Legale Inps con il ministro per la disabilità, un modello innovativo per l’inclusione.
Il nuovo Centro Medico Legale dell’Inps a Como è stato inaugurato oggi, 15 settembre 2026, in via Pessina 8, con la partecipazione del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. L’evento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento dei presìdi medico-legali dell’Inps in Lombardia e si inserisce nel più ampio processo di attuazione della riforma della disabilità introdotta dal decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62. L’apertura della struttura ha visto la partecipazione di istituzioni locali, professionisti e rappresentanti del sistema sanitario e sociosanitario, con l’obiettivo di migliorare l’accesso e la gestione delle domande di certificazione per la disabilità.
Spazi accessibili e orientati alla persona
La struttura, realizzata attraverso la completa ristrutturazione del primo piano dell’immobile Inps di via Pessina 8, è progettata per rispondere alle esigenze di diverse categorie di utenti, con un’attenzione particolare ai minori e alle persone con ridotta mobilità. Al piano terra sono disponibili una sala di attesa riservata alle persone in barella, una sala per le commissioni e la reception, che assicura un immediato orientamento all’utenza. Al primo piano, invece, sono state realizzate tre sale per le commissioni, sei studi medici e sale visita, una sala di attesa principale e una dedicata ai bambini, caratterizzata da ambienti colorati e dotata di un televisore con cartoni animati per rendere l’attesa più serena.
Un modello di valutazione centrato sulla persona
Il nuovo Centro Medico Legale è parte del sistema di valutazione della disabilità introdotto dalla riforma, che promuove un modello orientato alla centralità della persona, alla semplificazione dei procedimenti e alla costruzione di una presa in carico integrata. L’evento ha visto l’intervento del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha sottolineato l’importanza di un approccio collaborativo tra Inps, sistema sanitario e sociosanitario, amministrazioni locali, patronati e realtà territoriali. Il cambiamento è iniziato ed è possibile solo se lo costruiamo insieme, mettendo davvero la persona al centro.
Il focus dedicato alla riforma ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui medici, professionisti e rappresentanti delle istituzioni locali. L’obiettivo è stato esaminare il ruolo dell’Inps nel nuovo sistema di valutazione, il coinvolgimento dei medici certificatori e l’integrazione tra la componente sanitaria e quella sociosanitaria. Il Direttore regionale Inps Lombardia, Antonio Maria Di Marco Pizzongolo, ha sottolineato la necessità di accompagnare il cambiamento normativo con un adeguato e strutturale rafforzamento organizzativo, professionale e relazionale di tutte le strutture territoriali.
Nella fase iniziale della sperimentazione, dal 1° marzo 2026 al 7 settembre 2026, sono stati presentati 3.912 nuovi certificati medici introduttivi e ne sono stati totalmente definiti 2.786, pari al 71,22%. Un’ulteriore percentuale degli interessati, pari al 25,55%, è stata già convocata a visita, per un totale di 97% delle pratiche gestite. Il tempo medio complessivo di gestione delle domande è pari a 52 giorni. I risultati restituiscono un quadro significativo dell’impegno organizzativo sostenuto dall’Inps nella fase di avvio della sperimentazione.
- 3.912 nuovi certificati medici introduttivi presentati
- 2.786 certificati totalmente definiti (71,22%)
- 25,55% degli interessati convocati a visita
- 97% delle pratiche gestite
- Tempo medio di gestione delle domande: 52 giorni
Il nuovo Centro Medico Legale di Como rappresenta un concreto rafforzamento della capacità operativa della sede e mette a disposizione ambienti più funzionali e accessibili, adeguati alle esigenze delle persone chiamate ad affrontare il percorso di valutazione. L’apertura della struttura è un ulteriore passo verso un welfare più moderno, inclusivo e capace di accompagnare ogni persona con disabilità nella costruzione del proprio futuro.
